domenica 19 dicembre 2010

Dall'alto dei colli/Killer Playlist



Cari amici! Ciao!!!
Innanzitutto voglio augurarvi buone feste, che si fa sempre, voglio dire.
Oggi vi presento una playlist, ma non mia.
Ve la ricordate la mia guida ai telefilm di un annetto e mezzo fa? Tra questi c'era Dexter, celebre serie televisiva con un eccellente protagonista che interpreta un altrettanto eccellente serial killer.
Ebbene, l'eccellente protagonista e io ci sposiamo.
Scherzo.
Però ho qui per voi una playlist che l'attore Michael C. Hall ha presentato a una radio di New York la settimana scorsa. La porto alla vostra attenzione perché io apprezzo un intenditore quando ne vedo uno, la playlist è notevole ed è stata un'ora di musica eccellente.
A voi, amici!

8 - Heartless Bastards - Into the open (c'è scritto home ma è il video giusto)


Per rimanere in tema natalizio, vi lascio con quest'uomo in persona che canta la sua canzone natalizia preferita, una chicca, attenzione alle parole




E guardate Dexter!!!

sabato 11 dicembre 2010

All'improvviso

Solo questa mattina, a seguito di una breve - ma intensa – riflessione e rileggendo le dichiarazioni dello Scardinal Bertone sulla necessità di stabilità politica in Italia, ho scoperto, con una punta di sorpresa, che la Chiesa mi fa più schifo di Berlusconi.
Non sono bastati party con bunga bunga, rapporti con minorenni, provvedimenti discriminatori e razzisti nei confronti degli extracomunitari, bestemmie e persino attacchi personali al fidato scudiero vaticano Dino Boffo.
Molto meglio soprassedere sulle questioni morali – cosa vuoi che importino alla Chiesa? - e soffermarsi sui farneticamenti pseudo-etici pro life e sui finanziamenti alle scuole cattoliche.
Due soldi valgon bene un perdono.

lunedì 8 novembre 2010

E' proprio così



Si dice sempre che il traduttore automatico di Google non funziona... Ma se scrivi "non ho votato Berlusconi", la traduzione in inglese sarà "I voted for Berlusconi".
Ebbene, il traduttore automatico ha capito che la frase in italiano ha un significato che va oltre il livello letterale.

venerdì 5 novembre 2010

Dall'alto dei colli/ Prendete i vostri dizionari e via...

Changes

Gotta shake myself
Up here
I should run away
Run away, run away
People say
Don't even go near
I can see the danger
I'm aware
I see the danger

If I go back once again
It's like
I learned nothing
Standing at the front
Of a queue
Heading for trouble

Hope it changes
Hope my life changes
Gets alright somehow
Oh
I'm waiting for tomorrow
I hope it changes
Can't you stay the same
Been out of luck
For so long
And I don't get much
So there's nothing
Much to lose

It's like a record
Going round
Yes, it's going round
Going round, going round
I know I should wanna
Take it off
But I find it hard
Why do I find it hard?

I used to have a vision
I was sitting
Somewhere up there
Looking down on myself
Doing right
For once in my life
It changes
Hope my life changes
Gets alright somehow
Oh
I'm waiting for tomorrow
I hope it changes
Can't you stay the same
Been out of luck
For so long
And I don't get much
So there's nothing
Much to lose

I just need a break
A little one
To get me up
To watch the sun
And hey
It's peaceful here

Hope it changes
Hope my life changes
Gets alright somehow
Oh
I'm waiting for tomorrow
Hope it changes
Can't you stay the same
(Can't you stay the same)
Been out of luck
For so long
(Can't you stay the same)
Don't get much
So there's nothing
Much to lose
Changes
Oh
I'm waiting for tomorrow
Hope it changes
Can't you stay the same
Been out of luck
For so long

Will Young






Vediamo se funziona...

giovedì 28 ottobre 2010

martedì 19 ottobre 2010

Dall'alto dei colli- Molti fiumi sono profondi, molte montagne sono alte

Cari amici,
il titolo di questo post potrebbe suggerire qualcosa di criptico, cervellotico, pseudo filosofico, archetipico o primordiale.
Niente di tutto questo. Si tratta di un post musicale. Ignoranza mia, non ero mai venuta a sapere dell'esistenza di un pezzone spettacolare di Phil Spector del 1966, River Deep Mountain High. La canzone è stata inizialmente cantata da Ike e Tina Turner, poi dai Deep Purple, Eric Burdon and The Animals, Celine Dion (!) e, di recente, da Amber Riley e Naya Rivera in Glee.
Canzone stupenda, sta a voi decidere quale versione vi piace di più.





http://www.youtube.com/watch?v=lYDm69BXn8o

(La versione dei Deep Purple ha l'incorporamento disattivato)





Buon ascolto!

venerdì 8 ottobre 2010

Punto della situazione


Dopo le ultime tre partite disputate dallo Spezia facciamo il punto della situazione...

Sudtirol-Spezia 2-0
Domenica 19 settembre gli aquilotti subiscono sul campo di Bolzano una sconfitta pesante, soprattutto perchè viene evidenziata la carenza mentale della squadra, che, dopo un buon primo tempo(occasione con traversa di Capuano), subisce un uno-due micidiale ad inizio ripresa e non riesce più a riprendersi. Imbarazzante la difesa, specialmente sul lato destro, dove Padoin(ancora una volta schierato da terzino, ruolo che non gli appartiene) si lascia infilare due volte, nelle due circostanze che portano alla doppietta altoatesina, siglata da Fischnaller e Martin.

Esonero di mister D'Adderio
La sconfitta in Alto Adige costa la panchina a mister D'Adderio, che viene esonerato.
Vale la pena spendere alcune parole per un tecnico che, negli undici mesi in cui ha guidato le aquile, si è comportato sempre con correttezza, mettendo sempre la faccia in tutte le situazioni, specialmente quelle più spinose. Dal punto di vista tecnico nella scorsa stagione ha avuto il merito di rimettere in carreggiata una squadra che, al suo arrivo, aveva trovato in pessime condizioni.
Certamente non si tratta di un allenatore eccezionale, spesso il gioco dello Spezia è stato poco brillante e alcune sue scelte sono state discutibili. Pertanto ritengo che tecnicamente il cambio ci volesse, dal momento che in questo primo scorcio di campionato il mister è sembrato incapace di dare schemi efficaci alla squadra e di gestire la rosa a sua disposizione. Umanamente, invece, c'è il dispiacere di aver perso una persona seria ed esemplare in tema di sportività.
Quello che lascia l'amaro in bocca è che questo cambio pareva già nell'aria da tempo: la società(nella persona del ds Varini) ha dato l'impressione di aver confermato il mister senza dargli un'effettiva e completa fiducia, come se non si potesse non rinnovare il contratto con D'Adderio già al termine dello scorso giugno. Al suo posto è arrivato Alessandro Pane, una bella carriera tra i professionisti(gli anni migliori nell'Empoli in serie A) e allenatore della Reggiana dal 2006/2007 al 2008/2009.

Spezia-Como 1-1
Nella partita di debutto di mister Pane gli aquilotti forniscono una prestazione negativa al cospetto di un Como apparso avversario di poca qualità.
Il nuovo mister manda Herzan in panchina e Capuano in tribuna, rispolverando Grieco, ma il gioco non decolla, anche se non è possibile chiedere i miracoli ad un tecnico appena arrivato.
Maah porta in vantaggio gli ospiti al 69', risponde Cesarini al 72'.
Il giovane talento aquilotto si rende protagonista di un brutto gesto dopo il suo gol, andando a zittire i tifosi, rei, a suo dire, di averlo conteastato.(in conferenza stampa dirà di aver voluto zittire un solo contestatore che lo insultava, ma il suo gesto è stato inequivocabile).
Da segnalare la contestazione di una parte di tifosi nei confronti del ds Varini e di Grieco e la presenza nei distinti dei tifosi del Como, che hanno disertato in massa il settore ospiti(causa tessera del tifoso), per "accomodarsi", non senza qualche momento di tensione, a fianco degli spezzini.

Salernitana-Spezia 1-0
A Salerno lo Spezia subisce la terza sconfitta in trasferta. La prestazione ha mostrato qualche miglioramento, ma i bianconeri escono dall' "Arechi" a mani vuote.
Cesarini al 5' ha avuto sui piedi la palla del vantaggio, ma si è fatto respingere il tiro dal portiere Polito. Al 41' il gol partita con Merino, bravo a trovare l'angolo alla destra di Aprea.
La classifica, anche se corta, per il momento piange e lo Spezia si ritrova ultimo in compagnia di Verona, Como e Monza, con soli sei punti totalizzati in sette giornate.
Domenica al "Picco" arriva il Pergocrema, mister Pane progetta nuove soluzioni, ma deve fare i conti con l'infortunio alla caviglia di Marchini, che terrà fuori il giocatore dalla contesa.

mercoledì 29 settembre 2010

Vaniloqui

Anna Oxa ieri sera ospite ad XFactor,cosa avrà voluto dire??





Facchinetti "a differenza di tanti artisti che si rilassano su vecchi successi,tu pensi sempre al futuro,con un album che si chiama "proxima".
Oxa "penso che sia necessario rivolgersi al futuro,no?E' proprio ad un palmo di mano,cosi vicino a noi che abbiamo quasi il desiderio di non vederlo.E quindi ci identifichiamo in tutti questi ruoli e finiamo col crederci liberamente,forse bisognava andare un po oltre"
Facchinetti "vieni con me qua a sinistra (ma si sposta a destra).visto che tu sei maestra ad utilizzare..."
Oxa" no no no,sono una persona che vive e ricerca per la propria esistenza,non sono altro"
Facchinetti "...tutti i mezzi di comunicazione,il look,la musica,la televesione,qua ci sono dei ragazzi che provano a cantare e nello stesso tempo fanno della televisione,come possono mediare tra queste due forze?"
Oxa "non bisogna mediare,bisogna conoscersi e capire,osservarsi attentamente,per capire che cosa si sta evolvendo in noi,cosa è cambiato,cosa è maturato,cosa abbiamo compreso.perchè quando diciamo "sono più matura" è una frase che mi fa rabbrividire,ma è molto più bello dire "ho compreso qualcosa che mi ha dato la possibilità di muovermi in un altro modo,di avere una vibrazione,un suono diverso da quello che era prima".Noi dobbiamo ricercare dei suoni che non siano rumori ma che siano fonte di un'azione costante,perchè bisogna vivere nel nostro quotidiano,ci dobbiamo muovere,ci dobbiamo confrontare e a volte non dobbiamo scappare da tutto ciò che ci può far male.Ma dobbiamo entrare dentro a quel fastidio e guardarlo attentamente,quindi confrontarci e poi suona da sé"

......no comment!

venerdì 17 settembre 2010

Prima vittoria, ma il gioco non convince


Nella quarta giornata di campionato arriva finalmente la prima vittoria per gli aquilotti di Fulvio D'Adderio. Al "Picco" il Gubbio è sconfitto per 2-0.
Lo Spezia si schiera con un 4-4-2, con Padoin che torna a fare il terzino destro, Marchini scala a centrocampo e Musto in posizione di centrocampista arretrato; in avanti Colombo e Cesarini.
Dopo un inizio in cui gli aquilotti tengono in mano il pallino del gioco senza rendersi pericolosi se non con un tiro dalla distanza di Herzan al 20', al minuto 26 ecco l'episodio chiave: il difensore centrale Borghese colpisce Colombo in area a palla lontana, il guardalinee vede tutto, di conseguenza rigore e cartellino rosso per l'ingenuo difensore, che già nella scorsa stagione si era reso protagonista al "Picco", con la maglia dell'Alghero, di uno scontro senza esclusione di colpi con il nostro Cesarini. Dal dischetto Marchini sigla l'1-0. Dopo il vantaggio lo Spezia non riesce a migliorare il proprio gioco, il caldo ed il terreno in pessime condizioni fanno il resto, così il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti. Nella ripresa lo Spezia prova a chiudere la gara, ma un Cesarini troppo egoista e un Colombo sottotono non pungono e così bisogna attendere l'ingresso di Lazzaro per raddoppiare. Il bomber segna di testa su angolo di Casoli. Lo stesso Casoli coglie un palo rimandando l'appuntamento con la prima rete in maglia aquilotta.
Finisce così 2-0, un risultato che costituisce una bella boccata d'ossigeno per lo Spezia, ma il gioco non è brillante, si sente la mancanza di un giocatore che sappia organizzare la manovra e dettare i
tempi in mezzo al campo.
Domenica trasferta a Bolzano contro il Sudtirol, la squadra che l'anno scorso ha vinto il girone di Seconda Divisione, costringendo i bianconeri ai play-off.

venerdì 10 settembre 2010

A Pavia arriva la prima sconfitta


Nella terza giornata di campionato trasferta amara per i ragazzi di mister D'Adderio, con il Pavia che si impone per 2-1. Gli aquilotti partono bene dimostrando di poter imporre il proprio gioco e nel primo quarto d'ora tengono bene l'iniziativa; al 18', però, un lungo lancio dalla propria metà campo del terzino pavese Ferrini trova il bomber Ferretti tutto solo, così il numero nove biancoazzurro si invola verso la porta di Aprea e lo infila con un bel diagonale.
Nell'occasione la difesa spezzina gioca alle belle statuine, tutti con il braccio alzato a chiamare un fuorigioco che, però, nessuno segnala.
Dopo lo svantaggio lo Spezia non reagisce e il Pavia inizia a dominare, con i giocatori di casa che arrivano per primi su ogni pallone, costringendo i bianconeri a soffrire.
Nel secondo tempo i padroni di casa insistono e al 7' Del Sante, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, anticipa Aprea su azione da calcio d'angolo, segnando il 2-0.
Lo Spezia è ko e così ci si avvia alla fine della partita. D'Adderio inserisce Cesarini e Cisterni in avanti, ma non accade nulla, se non una rete annullata a Cesarini. Al 44' gli aquilotti accorciano le distanze con un'autorete clamorosa del terzino Daffara, ma nei cinque minuti di recupero lo Spezia non ha la forza per produrre nulla.
Brutto passo indietro per la squadra di D'Adderio, che dovrà registrare la fase difensiva, specialmente sulle azioni da palla inattiva. Domenica al "Picco", contro il Gubbio, è necessario centrare la prima vittoria.

mercoledì 8 settembre 2010

Un sentito ringraziamento


Plaudiamo gaudenti alla professionalità, all'equanimità e all'assennatezza dell'egregissimo direttore Minzolini; ai suoi editoriali obiettivi e, talora, coraggiosi, agli avvincenti e aspri dibattiti da lui organizzati, ai suoi servizi curiosi e all'avanguardia.
Grazie di tutto

domenica 5 settembre 2010

Lo Spezia sfiora la vittoria al "Giglio"


Allo stadio "Giglio" di Reggio Emilia lo Spezia conquista un buon pareggio nella seconda giornata di campionato. Davanti ad una cornice di pubblico purtroppo non all'altezza di un derby da sempre molto sentito(circa 2500 spettatori, di cui 150 spezzini), Reggiana e Spezia danno vita ad una discreta partita, sempre aperta ad ogni risultato fino all'ultimo.
I padroni di casa, che schierano gli ex Alessi, Guidetti e Saverino, vanno in vantaggio al 21' del primo tempo con un colpo di testa del difensore Aya, su azione da palla inattiva.
Dopo un momento di sbandamento gli aquilotti iniziano a cingere d'assedio la metà campo avversaria ed è Casoli a rendersi pericoloso, poi nel secondo tempo ancora lo Spezia a condurre le danze, con il neoentrato Ferrarese a fare molte discese sulla fascia sinistra. Al 23' una deviazione dl difensore Iraci nel tentativo di anticipare Colombo regala ai bianconeri il meritato pareggio.
Da segnalare il debutto tra gli aquilotti di Marchini(nella foto) e Fissore.
Lo Spezia ha disputato una buona gara, denotando una condizione fisica più brillante rispetto alla Reggiana, ma la scarsa concretezza in zona gol poteva costare veramente cara: l'errore di Lazzaro a porta vuota e i tiri respinti sulla linea a Cesarini e Casoli dovevano essere altrettanti gol, non si può e non si deve sbagliare così tanto altrimenti si torna a casa a mani vuote.
Durante questa settimana la società ha completato la rosa:

Portieri: Aprea(confermato); Conti (confermato); Fornari(confermato)
Difensori: Enow (confermato) ; Buscaroli(confermato); Milone(confermato); Comazzi (dal Verona); Fissore(dal Mantova); Scantamburlo (confermato) ;Toppan(dal Catania);
Difensori/Centrocampisti esterni : Marchini(dal Livorno); Pedrelli(dal Cesena)
Centrocampisti: Capuano(confermato); Padoin( confermato); Herzan(confermato); Ferrarese(confermato); Chianese(confermato); Lollo(confermato); Musto(dall'Atletico Tucuman); Grieco(confermato); Boldrini(dal Pavia);Ferdani(confermato)
Centrocampisti/Attaccanti esterni: Casoli(dal Gubbio)
Attaccanti: Cesarini(confermato); Lazzaro(confermato); Colombo(dal Verona); Cisterni(dal Bologna)

Cintoi (Pro Patria), Del Padrone(Pavia) e Mozzachiodi(Sarzanese) sono stati ceduti in prestito fino alla fine della stagione.

sabato 28 agosto 2010

Grinta Spezia, alla prima è pareggio


Finisce 1-1 il posticipo della prima giornata del Campionato di Lega Pro Prima Divisione tra Spezia e Alessandria, con gli aquilotti che, con una bellissima rete di Lazzaro, acciuffano il pareggio in una partita che sembrava compromessa.
Dopo un inizio di marca aquilotta, con il portiere ospite Servili che dice no prima a Colombo su punizione, poi a Casoli,arriva l'errore che non ti aspetti:al 20' Comazzi serve indietro Aprea, ma il nostro portiere sbaglia clamorosamente il rilancio, servendo Artico, che dopo aver evitato il ritorno della difesa spezzina, deposita la palla in rete.
Pochi minuti dopo Comazzi trattiene Martini e l'arbitro Carbone di Napoli gli mostra il secondo cartellino giallo. Dunque dopo 25' Spezia in dieci, sotto di un gol e con mister D'adderio costretto a due cambi forzati, uno tattico per ovviare all'espulsione e uno dovuto all'infortunio di Scantamburlo, colpito duro da Artico.
Nel primo tempo succede poco, l'occasione buona capita a Lazzaro ma il bomber calcola male il rimbalzo e non riesce a concludere.
Nella ripresa Spezia d'assalto, con l'Alessandria pronta a colpire di rimessa:
l'occasionissima capita a Martini ma l'attaccante scivola una volta giunto davanti ad Aprea.
Il forcing aquilotto è generoso, ma le occasioni non arrivano nonostante il possesso palla, i piemontesi si difendono, anche se appaiono stanchi.
La rete del pari arriva a venticinque minuti dal termine: Lazzaro riceve palla in area, spalle alla porta, si gira repentinamente e insacca alla sinistra di Servili. Esulta il "Picco"per il meritato pareggio. Non succede più nulla, il risultato accontenta entrambe le squadre.
Lo Spezia ha dato l'impressione di essere più in condizione dal punto di vista fisico, gli ospiti potevano oggettivamente gestire meglio il vantaggio numerico.
Nei bianconeri ottima prova di Colombo, bravo Enow nell'inedito ruolo di centrale difensivo, dopo l'espulsione di Comazzi(apparso in grave ritardo di condizione).
Capitolo a parte per il direttore di gara: il signor Carbone di Napoli si è rivelato un vero e proprio disastro, frettolosa l'espulsione di Comazzi(il primo giallo non c'era), quindi non ha ravvisato molti falli di mano(su uno di questi è partita l'azione che ha portato al rosso per Comazzi), poi due pesi e due misure sui falli(Lazzaro lanciato a rete viene steso ma è solo giallo).
Da segnalare che molti tifosi della curva(per lo più i gruppi organizzati) hanno disertato lo stadio, rimanendo fuori dai cancelli per protesta contro la tessera del tifoso, argomento spinoso di cui tratteremo in seguito. Adesso due trasferte attendono gli aquilotti, il derby con la Reggiana e la gara di Pavia.

Spezia: Aprea; Enow, Comazzi, Scantamburlo(dal 18' Buscaroli); Pedrelli; Chianese; Herzan; Padoin; Casoli(dal 25' Musto); Colombo (dal79' Capuano); Lazzaro.

mercoledì 18 agosto 2010

Festa a Stadomelli


Il Ghetto vi aspetta alla tradizionale festa di Stadomelli!
Premi eccezziunali veramente al banco della pesca di beneficienza!
Sabato 21 e domenica 22 agosto, non mancate!

lunedì 5 luglio 2010

Italia, cronologia di un fallimento


Il completo fallimento della spedizione azzurra in Sudafrica ha radici ben lontane nel tempo e non può certo essere circoscritto alle comunque pessime tre partite del girone mondiale, che ci ha visto incredibilmente ultimi. Credo che neanche il più pessimista dei tifosi avrebbe osato immaginare una debacle così clamorosa, ma Lippi e i suoi sono riusciti nuovamente nell'impresa, questa volta, però, al contrario. Il movimento calcistico italiano attraversa da anni un momento di crisi, solo mascherato dai recenti successi della Nazionale maggiore a Berlino 2006 e delle selezioni giovanili(titolo europeo under 21 nel 2004;medaglia di bronzo olimpica nel 2004;titolo europeo under 19 nel 2003; secondo posto all'europeo under 19 nel 2008).
Il problema principale è la presenza in Federazione di dirigenti incompetenti ed ottusi, che non sanno vedere al di là del proprio naso ed effettuano scelte di comodo anzichè di logica, intanto la parola "programmazione" è stata bandita dal vocabolario della Figc.
Sono convinto che anche questa volta, se la Nazionale fosse arrivata un pò più avanti nella competizione iridata, si sarebbero riempiti la bocca di frasi del tipo"Questo gruppo è ancora forte"e "Si è vista la mano di Lippi", ma non è andata così... Comunque tranquilli perchè Abete & C. non hanno alcuna intenzione di mollare, di dimettersi, d'altra parte le poltrone sono di quelle da cui è dura staccarsi, così si va avanti...
Indubbiamente il nostro calcio è afflitto anche da altri mali, come la carenza di strutture, la completa mancanza della cosiddetta "cultura della sconfitta"(ammettere gli errori e ripartire, usando gli insuccessi come base per affrontare i problemi e risolverli per arrivare a possibili vittorie future) , allenatori di base scadenti e famiglie che credono di avere in casa sempre e per forza dei potenziali campioni, perchè i guai del calcio stanno ai vertici così come alla base, questa è la verità, ma ammetterla costa e ciò non si addice ai presuntuosi.
La globalizzazione del calcio ha fatto il resto, ma qui occorre aprire una parentesi: il campionato italiano non è più il centro dell'universo, il mercato calcistico si evolve e forse sarebbe il caso di prendere in considerazione l'idea che esportare calciatori non sia un male, visto che andare all'estero arricchisce il bagaglio tecnico di un atleta.
I rimedi proposti dalla Federcalcio sono magnifici, il primo è quello di permettere il tesseramento di un solo extracomunitario(oltre a quelli già in rosa) per la stagione 2009/2010, anzichè due come la stagione scorsa.
Tornando alla Nazionale, gli azzurri hanno partecipato al mondiale 2002 con una rosa dall'età media di 28 anni, mentre nel 2006 e 2010 l'età è stata di 28,5. Se andiamo però ad analizzare l'età dei titolari, ci accorgiamo che a Sudafrica 2010 l'età media dei giocatori principali è stata 29,5 contro 28,5 di Berlino. I problemi già c'erano nel 2006, ma il successo ha gettato fumo negli occhi a tutti, ma si sa che Figc e giornalisti sportivi(quasi tutti) guardano soltanto i risultati, per loro tutto il resto è noia. Lippi se ne è andato nel 2006 da vincitore, quindi è toccato a Donadoni l'ingrato compito di gestire la squadra post-mondiale. L'ex milanista ha provato ad inserire qualche volto nuovo tra i giocatori che avevano saltato la spedizione in Germania(Panucci, Ambrosini, Di Natale, peraltro già "anziani" e poi Cassano e Quagliarella), ma non è riuscito a porre solide basi per un più profondo rinnovamento.
Tale possibilità è poi naufragata in maniera definitiva nel momento stesso in cui Abete ha deciso di richiamare come salvatore della patria Marcello Lippi, al posto di un Donadoni reo di aver perso l'Europeo ai rigori, nei quarti di finale, contro la Spagna, all'epoca futura campione d'Europa e oggi campione del mondo in Sudafrica.
Da notare che nella spedizione in Austria e Svizzera di due anni fa l'Italia di Donadoni ha perso nel girone contro l'Olanda e nei quarti contro la Spagna, guarda un po' le due finaliste mondiali di ieri sera; nella rassegna mondiale sudafricana appena conclusa hanno totalizzato entrambe uno score di sei vittorie su sette gare. Queste squadre, nell'ultimo quadriennio, diciamo da Berlino 2006 in poi, hanno rappresentato, insieme alla Germania, il meglio del calcio europeo, ma la nostra Figc ha considerato un fallimento perdere contro di loro, meglio invece finire ultimi senza vittorie contro Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.
Lippi, da buon conservatore, è ritornato al gruppo campione del mondo, spazzando via, oltre a Cassano, tutte le critiche con la frase "Siamo sempre noi i campioni del mondo".
Si è così ripartiti da Cannavaro, Zambrotta, Gattuso, Camoranesi, gente che negli ultimi due campionati ha giocato poco e male. Insistere sul blocco della Juve, poi, è stata la ciliegina sulla torta confezionata dal tecnico viareggino. Vero è che l'Inter campione d'Italia e d'Europa offre molto poco alla voce "azzurri da convocare", ma puntare su Iaquinta & soci si è rivelato un clamoroso autogol, ma forse Lippi quest'inverno è stato in barca e non ha seguito il Campionato nè la Champions(a inizio stagione aveva pronosticato lo scudetto alla Juve).
Dunque niente Cassano, niente Balotelli, niente Miccoli(per i Mondiali sarebbe stato comunque infortunato, ma mai una chance da Lippi in questi due anni); nulla da fare anche per il palermitano Cassani e per Giuseppe Rossi, limpido talento che ha la colpa di giocare all'estero e di aver saltato una fetta di stagione, quando se si vanno a sommare le presenze stagionali di Camoranesi, Gattuso e Iaquinta non si arriva alle 38 che compongono un campionato, ma questo è Lippi, prendere o lasciare. Il nostro commissario tecnico è stato molto presuntuoso, non ha sentito i campanelli d'allarme delle qualificazioni mondiali nè quelli della Confederation Cup di giugno 2009, quando l'Italia fece una figura come quella di quest'anno.
"Nessun fenomeno è rimasto a casa", parole e musica della coppia Lippi e Cannavaro, ma nemmeno in Sudafrica abbiamo visto fenomeni con la maglia azzurra addosso.
Nonostante quanto detto finora, credo che l'Italia avesse una rosa tale da poter raggiungere i quarti di finale, visto il solito benevolo sorteggio avuto da Lippi, ma gli azzurri sono riusciti ad arrivare ultimi e a non vincere nemmeno una partita in un girone che più debole non si poteva, ma la scarsa condizione atletica di alcuni e le incomprensibili scelte tattiche di Lippi hanno portato al patatrac.
Ora tocca a Cesare Prandelli: speriamo che abbia più coraggio di Donadoni e che, facilitato dal risultato negativo di questa spedizione mondiale, possa operare un rinnovamento profondo, magari graduale ma netto, in vista dell'Europeo 2012. In bocca al lupo.

giovedì 24 giugno 2010

Fiesta!

Slovacchia - Italia 3-2
Italia fuori dal mondiale di calcio.


E questa sera festa a Pontida!
Specialità della serata:caccole alla viareggina!

Che caso

1)Qualche giorno fa il nostro amico Silvio ha creato un nuovo e inutile ministero "il ministero per l'attuazione del federalismo"(ndr:esiste già un ministero per le riforme e il federalismo,egregiamente gestito dal tifoso tifoso numero uno della nazionale italiana di calcio,Mr Umberto Bossi).

2)A capo di questo ministero è stato messo un amico di Silvio, Aldo Brancher.

3)Nel nostro civilissimo paese,dove la legge è uguale per tutti,ai ministri è fatta facoltà di rinviare le udienze dei processi che li vedono coinvolti.

4)Aldo Brancher è coinvolto in qualche processo.

5)Oggi, a meno di una settimana dalla nomina a ministro,Brancher ha avanzato il legittimo impedimento.(l'udienza era prevista per sabato prossimo,26 giugno).

Che fortuna Brancher!La nomina è stata puntualissima!

martedì 22 giugno 2010

lunedì 21 giugno 2010

Dall'alto dei colli/Nella testa di colei che sta sui colli/2 :cronaca di una visione di Lost.



Terza Stagione, episodio 5


The cost of living (In italiano Il costo della vita, presumo?)


***************************************

Aaah chissà se questo episodio incomincia con "Nelle precedenti puntate.."

Sì!

La tipa a cui ha sparato Sun...
Che scemo Sahid...Ha lasciato l'astuzia nella tenda con Sharon quella volta??
Certo c'era buio pesto in quella barca

Aaah flashback Eko! Mi piacciono questi
Crackers! Mmmmm!
Eko era cicciottone!
Suora stronza, Yemmi aveva fame!

Ah già, Eko è stato attaccato da un orso!
Chissà che non muoia! Speriamo perchè ultimamente si era aggiudicato la palma di più fesso dell'isola, battendo anche Sahid e Gandhi, ops, Locke

Ero troppo convinta che Eko sarebbe morto in quella sequenza in sogno in cui Yemmi lo aveva fatto salire in cima a un dirupo gigante, invece aveva soltanto indicato il buco della seconda botola, quella interessante, col tipo giapponese vestito anni Settanta che dice sempre Namastè alla fine dei video. Ora, ma Namastè non è indiano? Come si scrive??

Aah in compenso ora ha preso fuoco. Che fesso.
è il mio zimbello personale, ed è dovuto a quella faccia da ebete che ha assunto quando si è attaccato al computer, e poi si è fatto esplodere. Ah anche lì credevo che sarebbe morto!

Charlie lo salva...Povero Charlie, è così carino con tutti quando non passa al lato oscuro ovvero si mette il cappuccio sulla testa! Lo salva. Per me Locke deride troppo Eko nella sua testa.

A Locke! Ma ti devo ricordare che sei stato fessacchiotti(R) per tutta la durata della seconda stagione, finchè non ti ha sgridato Eko?
Mmmmm....

Ma dov'è il dottore??

Eccolo!!!!!!!!!!!!

Ooooooooohhhhhh fa i piegamenti alla sbarra...
ooooooohhhhh
ooooooooooooooooooooh

Ecco che entra Ben in camicia da notte

Ovvero il sosia di Darren Hayes nel tour di Big Night In

Adesso Jack comincia a prenderlo per il culo come Barney con Marshall in How I met your Mother?

è troppo geloso dei bicipiti del dottore e vuole che si copra??

Non c'era una camicia da notte del genere anche in Frankenstein Jr?

Come formicolio ai piedi? Aah ma permanente!

Darren Hayes/Ben Linus lo guarda con stupore

In ogni modo ora così si spoglia! Nu-do!Nu-do!Nu-do!

Oooooooooooh.......

Ecco, si è messo anche lui la camicia da notte e sembrano due coglioni!

Aaah funerale della tipa. Bello così, con la pira sulla barca come in India...Hanno gusto questi "Altri"

Juliet ce sta a provà eh?

Chissà se da una radiografia si può capire davvero quanti anni ha la persona a cui appartiene quel corpo!

Hehehehehe è sparito Eko. Maggior ragione per Locke per prenderlo per il culo!

Ecco Eko, subito dopo l'uccisione di Yemmi, che deve fingersi prete.
O forse lo era già?

Carina la tipetta che chiede di lui...Ma lui è un pessimo prete, la tipa potrebbe dirgli di tutto e lui ci crede! Fessacchiotti sin da subito! La tipetta potrebbe dirgli "Ah e suo fratello stava per andare in tour con i Duran Duran, che si sono riuniti" che Eko le direbbe "si si, lo sostituisco anche lì" "Don't wanna say a prayer for me now, save it to the morning after..."
"Padre, non è vero, scherzavo, e poi lei non sa la canzone"

Eko fessacchiotti.

Oooh adesso è nella giungla, forse arriva il fumo nero e lo affoga!

No, ha le visioni...Lo faranno secco queste visioni, come hanno fatto secca Shannon...E quasi, Locke, se non ci fosse stato o' dottore.

Ecco Locke col tipo figo che giocava a golf nell'altra puntata. E una tipetta carina. Che bel tavolo con la frutta che hanno lì. Mi distrae. Cosa dicono?

Jack è via, check, andiamo a prenderlo, check, prima andiamo a prendere per il culo Eko!

Ops forse non dicono questo. La tipetta bionda carina è una Shannon 2.0. Speriamo che non faccia la stessa fine!

Povera Shannon. Se fosse ancora viva Sahid starebbe molto più zitto e causerebbe meno danni.

Flashback di Eko. Pessimo prete, si lava le mani con l'acqua santa. Già lo odiano!

Fuori dalla chiesa c'è Andre 3000 degli Outkast. O forse è Jaaaazzz di Willy il principe di Bel Air.

Rompe le balle, vaccino, noi siamo armati, guarda che vestiti colorati, devo sfruttare e massacrare tutti se no non mi posso permettere questi vestiti colorati, guarda come sono inizio anni '90.

Si veste come certi Ken che avevo!
Botte da orbi.Ahi ahi no sparano. Pem! Così, a caso.
Strunz!

Arriva il fumo. Uhuhuhu mi fa sempre ridere. Non c'era un cartone con una nuvola di fumo antropomorfa tutta carina? Se solo mi ricordassi qual era!

Oooooooooooh dottore!
Si è tolto la camicia da notte, ci stavo facendo l'abitudine.
Adesso arriva Juliet e ci prova.

E il dottore risponde! Sono meglio di Jack e Kate questi due.
Hamburguesa! Il doc è felice.

Ahò gli fa gli occhi dolci! Ecco arriva Darren Hayes che canta Pop!ular

No è Ben, li interrompe perchè vuole il doc tutto per sè.

Mettiti in coda!

Delirio, voglio che tu voglia salvarmi la vita! E non era previsto che scoprissi subito che ero malato!

Ma allora cosa lasci a fare le tue radiografie in giro Darren??

Mmm mi piace il dottore che gli risponde tutto sicuro di sè.

Ecco di nuovo Locke. Sento che sta per prendere Eko per il culo.

No ci prova, così Eko se la prende. Allora Locke cerca di fargli compassione e ora ci sarà un flash.....

ecco. Però ho poco interesse, quand'è che schioppa???
La tipina infermiera è dolce. Bla bla bla vaccini tipo degli Outkast prepotente Hey ya Hey ya!

Ecco Eko (ok la smetto :-)) in borghese, vestito come..I vecchi flashback, vaccini, delirio, ah un po' di trama. Sono vicini all'aereo. Shannon 2.0 è tutta contenta. E sta anche attenta a quello che succede, sa tutto dell'aereo!

Scommetto che nell'aereo Yemmi non c'è- infatti
e così Eko va in para e delira ancora un po'

Di nuovo padre Eko, ecco (pensavo, ma Simona Ventura farà una fatica boia a spiegare le puntate di Lost ai suoi amici?? "c'è Eko, ecco" "c'è Jin, ecco" e qualcuno "Ma come, Eko non è schioppato tre puntate fa?"

Crea confusione!

Ui oi machete, botte da orbi, tutti morti.
Sembra Kill Bill al matrimonio!

Brutte figure con la comunità, povero Eko, è di buon cuore ma un filo impulsivo!

Ora, impulsivo com'è, non poteva far fuori Michael a metà stagione???

Ora sono nella botola numero 2 e è appena spuntato un tipo con una benda sull'occhio. Bah.

Locke sembra contento della presenza del tipetto! Impazzisce per gli indigeni folli e tecnologici!

Jack, cella, Juliet, arriva con un film, stavolta Jack ci vorrebbe provare ma non ci riesce...Mmm ma non vuole vedere film! è arrabbiato. Lei lo mette lo stesso.
Mmmm

è come il video di Bob Dylan con i cartelli che Tim Robbins aveva omaggiato nel suo film su quel simil Dylan...Mi sfugge il nome....Film delirante. Dovrei rivederlo


Boh, Jack sembra crederci in pieno che lei vuole uccidere Ben, io non so mica però!
Quand'è che assistiamo alla demise di Eko?? Su!

Flashback, la tipina infermiera ovviamente è incacchiata, chiudono la chiesa, Eko poteva pensarci prima di massacrare tutti in una chiesa in effetti!

Delirio, ah per quello vuole costruire la chiesa sull'isola, per Yemmi!

Ecco Eko che ha le visioni del fratello, si pseudo-confessa,vuole essere perdonato, Yemmi,Yemmi Yemmi Yemmi ia funiculì funiculà funiculì funiculà.......

Che panza Eko!
Ecco, non riconosce più il fratello. Allora chi è? Sarà Locke??
No, è l'amico fumo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Uhuhuhuhu non smetterà mai di farmi ridere!

Lo ha sbattuto per benino, arriva Locke, è pronto a deriderlo ma il povero coso sta morendo...

Ed ecco che ci saluta definitivamente l'ultimo dei tipi che erano nella coda! Chissà se anche lui lo hanno fatto morire perchè hanno arrestato anche questo attore per guida in stato di ebbrezza o perchè era diventato ridicolo!

Ecco che Locke si china per capire cosa dice...Lo fanno sempre in Lost, hanno l'orecchio fino..Io non capisco invece.
Ha detto che loro sono i prossimi. mmm Shannon 2.0 di sicuro, se conosco il buon JJ!

Immagine finale col fratellino...Il piccolo Eko aveva un sederone! Tutti quei cracker!

Sigla! Budubudubum tin tin tin tin tin tin tin tin tin tin Budum

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mercoledì 16 giugno 2010

Mollare tutto

Silvio Berlusconi: "avrei voglia di mollare tutto. Ma è il tutto che non vuole mollare me..."

Spezia: la Prima Divisione è tua !


Superando per due reti a zero il Legnano, al "Picco", lo Spezia viene promosso in Lega Pro Prima Divisione. Traguardo importante visto che gli aquilotti ritrovano la categoria che avevano lasciato due anni fa, prima del fallimento e successivo declassamento in Serie D.
Per quest'ultimo capitolo della stagione si rivede una buona cornice di pubblico nello stadio di Viale Fieschi, con più di seimila spettatori, per un bel colpo d'occhio.
Il mister D'Adderio deve fare i conti con le assenze di Capuano e Grieco, così opta per un 4-4-2, con Moro in attacco a far coppia con Cesarini(nella foto in alto) e Lollo dall'inizio così come all'andata.
Il Legnano adotta una strategia uguale a quella aquilotta, con le assenze pesanti di Leto Colombo e Gaeta. Lo Spezia parte bene ed è Moro ad impensierire il bravo Furlan con una punizione velenosa al 5'; gli ospiti rispondono all'8' con D'Onofrio, ma il suo diagonale termina di pochissimo a lato alla destra di Aprea. Al 16' ancora Spezia con Cesarini il quale, al termine di un' azione travolgente, conclude sull'esterno della rete da ottima posizione. Al 25' ci prova Lollo dalla distanza ma Furlan blocca in due tempi, quindi è Moro che nuovamente su punizione mette a dura prova le abilità del portiere ospite con un gran tiro, respinto in corner.
Al 44' uno degli episodi che segneranno la gara:Bisso, il centravanti del Legnano, viene espulso per una gomitata nei confronti di Milone in area aquilotta: rosso diretto e lilla che dovranno giocare in inferiorità numerica tutta la ripresa.
Ad inizio secondo tempo fuori Cintoi e dentro Ferrarese, cambio tattico che permette allo Spezia di accerchiare il Legnano costringendolo nella propria metà campo. Al 10' Chianese impegna a terra Furlan, quindi break dei lombardi che sfiorano il bersaglio con una bella girata al volo ad opera del solito D'Onofrio. Al 13' occasionissima per lo Spezia, Chianese effettua un cross per Moro, che di testa indirizza la sfera nell'angolo basso ma Furlan ancora una volta ci arriva.
Al 24' gran giocata di Cesarini che serve Herzan in profondità: il numero 11 aquilotto viene messo giù in area da Silva Fernandes, l'arbitro concede il rigore e ammonisce il brasiliano.
Dal dischetto va Cesarini, il suo tiro è tutt'altro che preciso, ma per fortuna la palla passa sotto la pancia di Furlan e va in rete: 1-0.
Il Legnano ci prova con grinta nonostante l'inferiorità numerica, ma al 32' nuovo episodio che compromette definitivamente la partita degli ospiti: galoppata di Silva Fernandes, che, lasciato avanzare colpevolmente dalla difesa spezzina, si presenta in area e cade: per l'arbitro è simulazione, con conseguente doppio giallo e il Legnano rimane così in nove uomini.
A questo punto allo Spezia non rimane altro che cercare di chiudere il conto nei 90', perche l'1-0 porterebbe il match ai supplementari, in virtù della vittoria legnanese nella gara di andata.
Ci pensa allora Cesarini al 34', con un colpo d'esterno destro da biliardo, un colpo dei suoi, per il 2-0 definitivo. Il "Picco" va in delirio per la rete del ragazzo di casa, spezzino doc e uomo decisivo in questi play off promozione. Dopo ben sei minuti di recupero l'arbitro decreta la fine della gara, non prima di aver espulso anche Lamenza, per un Legnano che chiude in otto.
Dopo il fischio finale si scatena la festa spezzina, con i giocatori che fanno il giro d'onore salutando tutti i settori dello stadio, per poi fermarsi sotto la curva a saltare di gioia tra gli applausi dei tifosi. Applauditissimo il presidente Volpi, vertice di una società che ha saputo in due stagioni riportare lo Spezia in una categoria più consona al suo blasone fatto da 104 anni di storia.
Il Legnano esce tra gli applausi dei propri sostenitori, recriminando per l'operato dell'arbitro.
A mio modo di vedere, l'espulsione di Bisso ci stava tutta, così come il rigore a favore dello Spezia e l'espulsione finale di Lamenza. Maggiormente discutibile il rosso a Silva Fernandes, in quanto non mi è sembrato si trattasse di simulazione: l'entrata di Padoin, pur non fallosa, è stata sciocca e rischiosa, al posto dell'arbitro non avrei sanzionato nulla e avrei fatto proseguire il gioco.
Onore comunque agli uomini di mister Scienza, che da ottobre non percepiscono lo stipendio, ma hanno lottato con cuore e orgoglio fino alla fine.
Ora per giocatori,staff tecnico e tifosi arrivano le meritate vacanze, mentre la dirigenza è al lavoro per presentare una formazione competitiva ai prossimi nastri di partenza: si ripartirà ad agosto con la Coppa Italia, intanto occhio a composizione dei gironi e, soprattutto, al calciomercato.

lunedì 14 giugno 2010

Buon Compleanno Francesco!



70 ANNI!Buon Compleanno Guccini!

(Francè,capitassi mai da ste parti,lo facciamo uscire il nuovo disco?!?)

giovedì 10 giugno 2010

Beffa clamorosa


Nella finale di andata dei play off lo Spezia subisce una sconfitta incredibile sul campo di Lecco, ad opera del Legnano di Beppe Scienza. 2-1 il risultato finale, che lascia un grande amaro in bocca agli aquilotti che, dopo aver dominato a lungo il gioco, si ritrovano a bocca asciutta.
Come tutte le finali la partita è molto tattica e le due squadre badano a non scoprirsi; mister D'Adderio schiera la stessa formazione delle due semifinali contro il Pavia, con Lollo al posto dell'infortunato Capuano. Al 10' è proprio Lollo a sfiorare la rete, ma il suo colpo di testa su preciso assist di Chianese si stampa sulla traversa e torna in campo, preda del portiere Furlan.
I bianconeri conducono il gioco con Grieco sempre pronto ad impostare la manovra, che non trova però sbocchi, per il fatto che il Legnano è molto chiuso e lo Spezia ha davanti un Cesarini troppo solo. Nel primo tempo da segnalare le conclusioni fuori misura da parte di Herzan e Padoin, mentre nel recupero ci prova Chianese con un bel tiro al volo che supera di poco la traversa. Nella ripresa la musica non cambia ed è ancora lo Spezia a dominare: al 10' Cesarini segna un gol bellissimo, con una palombella che scavalca il portiere di casa e si infila in rete dopo aver toccato il palo. (vedi foto in alto). Ennesima dimostrazione del talento di questo ragazzo, giunto a gennaio dalla Sarzanese e che sembra destinato ad una brillante carriera, se saprà mantenersi con i piedi per terra. Dopo un tentativo fuori misura di Herzan ed una punizione a lato di Leto Colombo per il Legnano, ecco che nell'ultimo quarto d'ora lo Spezia confeziona il suo harakiri.
Dapprima D'Adderio sostituisce inspiegabilmente Cesarini con Lazzaro, poi inserisce Ferrarese senza provvedere a rinforzare adeguatamente il centrocampo, così la squadra si sbilancia.
In un momento di difficoltà come quello del Legnano dopo lo 0-1 ci poteva stare l'inserimento di una punta, ma togliere Cesarini, che era in un gran momento psicologico dopo il suo gol, è stato un errore; sarebbe stato meglio aggiungere una punta, per tenere meglio la palla là davanti, magari facendo uscire Grieco, che nel secondo tempo non correva più.
Se aggiungiamo un paio di gravi errori difensivi e un calo più mentale che fisico, specialmente dopo aver subìto il pareggio, la frittata è fatta. Al 32' il pareggio di D'Onofrio, lasciato scappare via da un Milone ancora una volta incerto, con il portiere Aprea non del tutto esente da colpe.
Dopo una punizione di Monticciolo che colpisce il palo esterno, al 47' ancora D'Onofrio si infila tra le maglie spezzine e viene atterrato in area da Aprea, quando il numero 10 legnanese si trovava defilato sul fondo e molto difficilmente avrebbe potuto fare qualcosa di più di un cross al centro. Finisce così 2-1, con lo Spezia e i suoi 1300 tifosi a mordersi le mani per l'occasione perduta. Onore comunque al Legnano e ai suoi giocatori e staff tecnico, che da ottobre non ricevono lo stipendio. Domenica ritorno al "Picco"; i bianconeri dovranno vincere con due reti di scarto per salire direttamente in C/1 al termine dei 90 minuti. In caso di vittoria aquilotta con un solo gol di scarto, si procederà con i tempi supplementari: se anche dopo i suplementari il vantaggio spezzino sarà di una rete, sarà lo Spezia a vincere, in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. Si spera in una grande cornice di pubblico per una partita che non va assolutamente sbagliata.

mercoledì 9 giugno 2010

Dall'alto dei colli/Alza il volume Crossover

Mi piace Lady Gaga, amici. Ho ascoltato The Fame Monster (e solo quello, non ho mai sentito The Fame) un buon numero di volte, diciamo almeno dieci, ho ascoltato moltissime volte Bad Romance, a orari e volumi assurdi, ho persino scritto un post delirante sul retroscena della performance con Elton John ai Grammy. Mi piace The Fame Monster, adoro in particolare Monster, Telephone(anche se il video ha rovinato tutta la gioia che provavo nel canticchiare la canzone svuotando la lavastoviglie) e Bad Romance...E anche se all'inizio non l'apprezzavo, un mattino, credo proprio fosse il primo Maggio, ho visto questo video su Ohnotheydidnt (sito di cui parlo sempre ma che ormai si occupa di argomenti sempre meno vari) e mi sono innamorata anche di Alejandro.
Questo è Jesse Tyler Ferguson, che con Ty Burrell è la mia parte preferita di Modern Family, a una specie di karaoke per celebrità a New York, non so...Non fatevi ingannare dall'inizio, questa è una grande performance.



Guardare questo video mi ha fatto capire che apprezzavo molto più di quanto non credessi sia quest'attore che questa canzone. Ed è universalmente riconosciuto che quando un pezzo è veramente ben scritto rende in qualsiasi modo, acustico, a cappella, punk(oddio speriamo che non venga in mente a nessuno), swing (Michael Bublè, ce l'ho con te- e anche Paul Anka) o semplicemente cantato al karaoke da me, voi o in questo caso un attore che ha esperienza col teatro musicale come Jesse Tyler Ferguson.

Alejandro è anche il nuovo singolo di Gaga e da una manciata di ore è uscito il video, diretto dal fotografo di moda Steven Klein e deliziosamente reminiscente soprattutto di Vogue di Madonna (Ma soprattutto Express Yourself, vero, grazie Darren Hayes!)- e aggiungo io, Human Nature, ma più in generale di tutti quei video degli anni '90 come Wicked Game di Chris Isaak, Fame '90 di David Bowie, quel video con Michael Jackson e Naomi di cui non ricordo il nome, Take a Bow e Like a Prayer di Madonna, video raffinati, qualcuno osè, qualcuno blasfemo. Quando avevo 12 anni ho visto a teatro uno spettacolo di danza tutto basato sulle allusioni sessuali, non mi ricordo di chi fosse nè come si chiamasse, ma era molto simile a questo video. A tutto questo Steven Klein ha aggiunto un tocco post-apocalittico e un po' di costumi militari, un rosario giù per il gargarozzo e una suora vestita di pelle rossa. E pare che si sia ispirato anche a dei dipinti che non ha ancora, credo, nominato.
Il risultato?
Direi che si confà a quello che ho deciso di chiamare "il principio del Pennello Cinghiale": per una grande canzone ci vuole un grande video.

A voi,

Alejandro


p.s.: sono l'unica a pensare che là dove "Fernando" rimanda agli Abba "Roberto" viene dall'esclamazione di Sophia Loren agli Oscar del 1998 (quando aveva annunciato il nome di Benigni)?

lunedì 7 giugno 2010

Dall'alto dei colli/Siamo fatti così- viaggio semiserio nella mente di colei che sta sui colli.





Mmm....


Sonno
Caffè?Caffè
Pons.de....
Tuscheln, cerco tuscheln su Pons
Stasera LOST
Ecco che mi preparo la puntata già pronta...
O saranno le puntate?
Andiamo a vedere cosa dice Entertainment Weekly
Se oggi ho comprato un chilo di pomodori tra quanto tempo li dovrò ricomprare?

è giusto comprare le Melinda a giugno? Le pesche noci che c'erano al supermercato erano irrisoriamente piccole. E di andare in piazza non ne avevo voglia.

Meno male che dico sempre che la spesa in piazza è quella ideale.
Certo per formaggi e affettati conviene andare al PLUS.

Mamma mia, Scott Wolf è identico a Michael J Fox.
E Joel McHale a Ryan Seacrest.
E Robert Downey Junior è uguale a Jeffrey Dean Morgan che è uguale a Javier Bardem.

Io non voglio Kate con Sawyer, voglio Kate con Jack!
Che faccia da cazzo che ha Matthew Morrison è un Justin Timberlake con la faccia da cazzo.[N.d.a. SCUSA JAMES MORRISON! EBBI UN LAPSUS!PARLO DI MATTHEW, QUELLA FACCIA DA CAZZO CHE ASSIEME ALL'ALTRA FACCIA DA CAZZO LEA MICHELE è PROTAGONISTA DI GLEE, OK??]

Metto su di nuovo The Tension and The Spark o mi butto su Bovvie?
Forse è meglio il silenzio

Tesi? Ah già, tesi!
Potevo farla di inglese...
Quando leggo Glee penso a Ted Mosby che schifato dice -Creed?-
E quando leggo The Office l'unica cosa che mi viene in mente è Sheldon che dice -Leonard went to the office!-
Devo incomiciare a guardare Parenthood.

Devo comprarmi il disco di Fever Ray.

Prendere il sole.

Rifare la permanente. Shopping.

Forse devo riempire la bottiglietta d'acqua.
Ieri sera guardando Lost abbiamo bevuto dalla bottiglietta tutti insieme, Locke, Jack e io. E forse qualcun altro, non mi ricordo. Fa venire sete, Lost.

Devo lasciare la suoneria sul cellulare, altrimenti mia mamma chiama, non rispondo e chiama a casa. Odio la suoneria del mio telefono di casa. è fastidiosa.

Mi basta togliere la musica per pochissimo che subito ho sonno.
Accendo Capital.

C'è qualche musichina anni settanta che non conosco.
Opsi, no sono i Queen.
Non capisco che canzone è- Ack!

Save me!
Se Andre legge che ho classificato questa canzone come musichina anni Settanta mi uccide.

Mary Cacciola.

Mi manca Mary Cacciola con Andrea Locatello. Erano una coppia fantastica, e Linus li ha divisi e ha messo Locatello al mattino. è come separare Marchesini e Solenghi! Che minchione.

Bè l'ascoltatore che ha chiamato se ne va a vedere Bob Dylan. Mh. Non male forse.
Peter Gabriel suona all'Arena di Verona a Settembre.

Non è possibile che Kate e Jack non si mettano assieme! Non mi fregare Lost!

Devo fare questa benedetta tesi. Dalle cinque e cinquanta alle otto tesi non stop. Poi fitness, poi cena.
Poi...Lost?
No!Dannazione! Devo fare tesi almeno fino alle undici.


Ok, dieci.

Non ne posso più. Voglio il lavoro di Michael Ausiello, di Dan Fienberg, di Alan Sepinwall, Noel Murray...

Non quello di Vincenzo Mollica, ecco.
Anche perchè senza offesa, ma come Morgan si è fermato all'86.

Come farsi venire voglia di scrivere la tesi???è incredibile.
Studiare per gli esami è così più semplice.

Goldderby forums.

Devo smettere di leggere i forum, tipo tutti i forum del mondo.
Basta. Da oggi smetto di leggere i forum.
Dalle 18.
Troppo nervoso!

Da oggi leggerò solo blog, niente forum. A parte Regal Fantasima.


Mi metto a fare tesi. Va.

Mmm quel gelato al dulce de leche che c'è in freezer.
Ma non lo mangio.
Toffee. Buono.


Tesi.
Tesi.
Tesi!










...............Ma poi Lost. Ooh come vorrei che fossero già le 11.
Tutta colpa tua Andre!

:-)

Ok no non chiudo coi forum

La canzone dei Train. Ti si ficca in testa. Uff. Era meglio Drops of Jupiter, cento volte!

Ok, ora mi metto davvero a fare la tesi...

ora nella mia testa non c'è niente, solo quella specie di palla di paglia che rotola che c'è all'inizio del Grande Lebowski...Andiamo bene....

........

sabato 5 giugno 2010

Un'ora di sofferenza, poi avanti verso la finale


Lo Spezia fatica ma batte il Pavia per 1-0 e conquista la finale per salire in Lega Pro Prima divisione. Il mister D'Adderio schiera la stessa formazione che una settimana prima ha espugnato il "Fortunati", ma questa volta i bianconeri assumono un atteggiamento più guardingo, nel tentativo di chiudere gli spazi agli ospiti desiderosi di segnare in apertura per riaprire il discorso qualificazione. Al 15' il primo brivido è con Ferretti, che, dal limite dell'area, lascia partire un gran tiro respinto in corner da Aprea. I pavesi tengono in mano il pallino del gioco, con il regista Mazzocco sugli scudi, mentre lo Spezia agisce di rimessa con Chianese e Cesarini che si rendono pericolosi con un paio di ripartenze che non vanno però a buon fine. Ancora pericoloso il Pavia al 28' con Boldrini, che da buona posizione si fa respingere il tiro da Enow, ottimo intervento quello del difensore camerunense di scuola sampdoriana. Il primo tempo si chiude sullo 0-0; nella ripresa sono ancora gli ospiti a fare la partita e ad andare vicini al vantaggio con Ferretti ma Buscaroli è bravo a deviare il tiro del numero nove azzurro. Lo Spezia arretra troppo il suo centrocampo, ma al 20' l'episodio che decide il match: lancio lungo di Milone dalla retrovia, Moro (subentrato a Cesarini) prolunga di testa per l'accorrente Chianese, il cui cross viene deviato in rete da Fogacci, per un autogol che conclude anticipatamente i giochi.
Il Pavia non demorde, ma ora dovrebbe segnare tre reti per superare il turno. Pavoletti al 28' spreca una clamorosa occasione davanti ad Aprea, poi è ancora il nostro estremo difensore a salvare in due occasioni su tiri degli avanti pavesi. Lo Spezia replica con il nuovo entrato Ferrarese e con Moro, ma il portiere Facchin respinge bene.
La partita termina così con il risultato di 1-0, con il Pavia a recriminare per non aver giocato sufficientemente bene la gara casalinga dell'andata.
Tutto sommato qualificazione meritata per gli aquilotti, per quanto si è visto nelle due sfide contro i biancoazzurri di mister Mangone: la brillante gestione tecnico-tattica dello Spezia nella gara di andata è stata decisiva nell'ottica dei 180 minuti, anche se nella partita del "Picco" i bianconeri potevano evitare di arretrare così tanto il baricentro nella propria metà campo, lasciando fare gioco al Pavia un po' troppo spesso.
Domenica sfida contro il Legnano nella finale di andata, che si giocherà sul neutro di Lecco. Sono previsti oltre mille tifosi aquilotti.

venerdì 4 giugno 2010

Vicini Di Casa

Qualcuno vuole dare il giusto tributo alla sitcom "Vicini di casa"?
In pochi la ricordano,ma è tra i migliori prodotti della tv italiana!
La serie fu prodotta nei primi anni 90 e vede protagonisti Teo e Orlando Bauscia (Teo Teocoli e Silvio Orlando),Eugenio Tortelli (Gene Gnocchi) e Gabriella Golia,nei panni di se stessa.

In rete è molto difficile trovare puntate o filmati di questo telefilm,di seguito vi propongo il video più interessante rintracciato su youtube



Ma ricordate la miticissima sigla "Vicinicini vicini di casa"...???

mercoledì 2 giugno 2010

Senilità

Ieri sera un anziano ospite di Villa Arzilla è intervenuto telefonicamente a Ballarò:



Di seguito un video dello stesso anziano signore in giovane età,la giovane età è dimostrata dai capelli che ancora dovevano crescere...


sabato 29 maggio 2010

Te ne vai da Belzebù

Nel Vaticano c'è aria nuova...nel 2010 ci si rende conto che esiste il "problema" pedofilia nella chiesa.
E oggi la Congregazione della Fede si pronuncia in questo modo:
"Per i pedofili l'inferno sarà più terribile" e ancora "Meglio per loro che quei crimini fossero causa di morte".

Carissimi amicici del Vaticano vi avviso, per il mio modo di vedere le cose, chi ha coperto per anni abusi sui bambini è sullo stesso piano di chi ha materialmente commesso l'abuso.Perciò preparatevi ad un inferno infernale.

giovedì 27 maggio 2010

"Io,cioè Dio Silvio"

Due considerazioni banali e veloci su Silvio...

Da mesi il divino Silvio pontificava che la crisi era alle spalle,che bastava dell'ottimismo e ne saremmo stati fuori,che se in Italia si parlava ancora di crisi era per colpa di una sinistra negativa e iettatrice.
Adesso,alla luce della crisi in Grecia,della crisi dell'euro,della manovra finanziaria appena varata,mi chiedo:la sinistra ha veramente gufato o il nostro Premier è un grandissimo incompetente?

Seconda considerazione:Silvio presentando la manovra fiscale ha detto "L'Italia spende troppo,per troppo tempo ha vissuto al di sopra delle sue possibilità".
Mi chiedo (bis):te ne sei accorto ora dopo sedici anni che stai al governo?Se c'erano spese inutili che rischiavano di sballare i conti dello Stato,non era il caso di tagliarle da subito?O il nostro Premier è un grandissimo incompetente?

Ah,vi linko questo articolo della Gazzetta dello Sport:
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/26-05-2010/premier-con-me-tecnico-604133106651.shtml
Silvio sostiene che se nell'ultima stagione fosse stato l'allenatore del Milan,avrebbe vinto lo scudetto con 5-6 punti di vantaggio.SILVIO ONNIPOTENTE.

martedì 25 maggio 2010

Impresa a Pavia, lo Spezia si avvicina alla finale


Lo Spezia sbanca Pavia nella gara di andata della semifinale play-off, ipotecando la finale.
Nell'afa pavese, di fronte a circa 3500 spettatori, di cui quasi mille provenienti dal Golfo(nella foto la curva spezzina), gli aquilotti si schierano con un 4-5-1, con Cesarini unica punta supportato da un centrocampo folto, che ha in Grieco il regista arretrato, protetto dai cursori Padoin ed Herzan, e in Capuano e Chianese i due stantuffi pronti ad inserirsi in zona gol. In difesa Enow a destra, Buscaroli-Milone coppia centrale e Scantamburlo a sinistra, in porta Aprea.
Il Pavia parte bene e al 3' Pavoletti spara un bolide da venti metri, ma Aprea è bravo a respingere, quindi è Fogacci a colpire al volo verso la porta spezzina, ma Grieco respinge di testa.
Passato l'iniziale momento di spinta del Pavia, lo Spezia prende in mano il gioco e si rende più volte pericoloso: al 9' Capuano di testa impegna severamente il portiere Mandrelli, poi Chianese al 20' con un tiro da fuori area costringe l'estremo ospite alla deviazione in corner. Nel finale di primo tempo Capuano con un tocco di punta sottomisura va vicino alla rete, ma ancora Mandrelli salva in angolo. Nella ripresa al minuto 11 arriva la rete aquilotta: Bonacina, pressato da Padoin, sbaglia un retropassaggio all'altezza della trequarti, Cesarini s'impossessa della sfera, percorre una decina di metri poi scarica sull'accorrente Chianese, che si infila tra le maglie difensive pavesi e batte il portiere con un diagonale di sinistro. Il pubblico spezzino è in delirio, e ancor di più al 14', quando ancora un retropassaggio, stavolta di Daffara, dà il via libera a Cesarini, che serve in profondità Capuano, che viene steso da Mandrelli: punizione dal limite ed espulsione del numero uno di casa. A questo punto lo Spezia potrebbe cercare il colpo del ko, ma i bianconeri, anche stanchi per la fatica dovuta al gran caldo, arretrano il raggio d'azione e, pur rimanendo pericolosi in contropiede, preferiscono amministrare il vantaggio. Il neo entrato Beretta sfiora il gol al 40', mentre i locali si rendono pericolosi con un cross di Carbone deviato in tuffo di testa da Herzan che per poco non confeziona il più doloroso degli autogol. Dopo cinque minuti di recupero finisce dunque uno a zero. Con questo risultato lo Spezia si pone in una condizione di assoluto vantaggio nell'economia della sfida, in quanto la regola dei play-off prevede che, in caso di parità di reti al termine delle due partite, passi al turno successivo la squadra meglio piazzata nella stagione regolare(non vale la regola dei gol in trasferta, tipica delle coppe europee); agli aquilotti basterà perdere con una rete di scarto al "Picco"per accedere alla finale.
Gli aquilotti hanno molto ben impressionato dal punto di vista atletico, il mister D'Adderio dovrà tenere alta la concentrazione di tutto il gruppo, per evitare cali di tensione in vista di domenica.

lunedì 24 maggio 2010

La vita secondo L.: quando Dio è un gratta e vinci (e vinci sempre)

In cucina; tapparelle abbassate.

L.- Gliel'avevo detto a quelli di tenere su le persiane
D.- Perché?
L.- Perché erano rotte, l'ho aggiustate io; sono andato sul terrazzo e ho fatto anche un salto....
D.- ?????
L- … e loro mi hanno detto che la tengono giù perché hanno paura dei ladri...
D.- Non è che abbiano tutti i torti...
L.- Beh a parte che io prego, ma poi (brusio indistinto)... comunque va beh, fa lo stesso, però almeno ringraziare che gliel'ho aggiustata...
D.- Ok

Cinque minuti dopo

D.- Non sei andato a lavorare oggi?
L.- Dovevo andare ieri e oggi, ma gli ho detto che non ce la faccio. Ho fatto già martedì, mercoledì e venerdì.
D.- (Un martire...)
L.- Ma lo sai cos'è successo? Una cosa spettacolare..
D.- Mmm
L.- Giovedì sera allo studio biblico è venuto un pastore dall'America
D.- (Pensavo dal Gennargentu..)
L.- E si è messo a spiegare e tutto. Poi sono andato da lui e con la mano mi ha guarito...
D.- (Non mi pare affatto...)
L.- Sai tutti quei problemi? Schiena, gambe... Sono tornato ai 14 anni..
D.- (Come il kiwi per la Carlucci...)
L.- Ma ti spiego...
D.- (Come si prega il tuo Dio?...C'è il tasto off?)
L.- È la pentecoste: cioè lo Spirito Santo è entrato dentro di me e mi ha parlato...
D.- (Come il Furby...)
L- … in una lingua che non conoscevo
D.- (L'italiano dunque...)
L.- Forse una lingua africana
D.- …..
L.- Poi sai: mi serviva una ricarica al cellulare....
D.- (Oddio...)
L.- … ho pregato: e mi sono trovato 15 euro sulla scheda!
D.- …......
L.- E poi guarda che bella questa valigetta. Me l'ha regalata l'amico che mi ha prestato la macchina..
D.- (Questo sì che è un miracolo!)
L.- Gli avevo detto che mi serviva...
D.- (Solo quella?!)
L.- Scusa ma.... ho cercato un po' di convincerti: i miracoli ci sono. Dio esiste davvero
D.- ….........
L.- Ma sei un po' scettico, eh?
D.- Sì
L.- Non ti bastano queste cose, mi sa
D.- Ma non mi basta niente...
L.- Ah, e quindi?
D.- Ho le mie convinzioni....
L.- Ho capito.. però guarda che sono guarito davvero; mi sento bene dopo un periodo difficile..
D.- ….............

giovedì 13 maggio 2010

Spezia: il sogno, il risveglio e il brutto finale


Lo Spezia pareggia per 2-2 sul campo della Feralpi Salò nell'ultima giornata di campionato, rassegnandosi così a disputare i play-off, vista la contemporanea vittoria del Sudtirol, che centra la promozione nella serie superiore.
Supportati da circa 500 tifosi, gli aquilotti partono decisi a vincere e, dopo un'iniziale fase di studio, prendono in mano il pallino del gioco. La rete del vantaggio arriva al 36': Lollo è bravo a pressare la retroguardia locale, che sbaglia il disimpegno e così il giovane centrocampista, dopo aver scambiato con Herzan, viene messo a terra in area: rigore che Cesarini sbaglia, ma per fortuna la palla torna sui suoi piedi per il gol del vantaggio.(vedi foto in alto).
Nella ripresa lo Spezia rimane in controllo e al 6' Capuano mette a segno la sua quinta rete stagionale, su assist di Buscaroli.
Ancora i bianconeri insistono e Cesarini, dopo una superba azione in cui supera in dribbling due avversari, colpisce la traversa con un pallonetto da 20 metri.
I padroni di casa appaiono frastornati ma al 24' ecco la notizia del vantaggio del Sudtirol, che costringe lo Spezia al secondo posto; a quel punto gli aquilotti mollano completamente la presa, favorendo il ritorno dei bresciani che, tra l'80' e l'89', mettono a segno le reti del pareggio, ad opera di Rossetti e Sella. Pareggio che permette ai locali di agguantare la posizone play-off, a scapito dell'Alghero.
Brutta conclusione di gara da parte spezzina, è chiaro che la testa era da un'altra parte dopo che per un'ora si era cullato il sogno della promozione diretta, ma cedere così non ha fatto fare bella figura alla nostra squadra, considerato poi che il crollo degli ultimi minuti ha permesso alla Feralpi di ribaltare la classifica, sorpassando l'Alghero che così rimane escluso per un solo punto, scatenando l'ira dei sardi, che hanno accusato lo Spezia di antisportività.
Sicuramente nel calo finale ha influito il risultato proveniente da Bolzano, ma anche la prospettiva di evitare proprio la trasferta in Sardegna negli spareggi in coda al campionato: in effetti la squadra sarda è molto grintosa e durante tutto il campionato i suoi tesserati hanno collezionato un mare di squalifiche(al "Picco", due settimane fa, hanno picchiato davvero tanto), pertanto gli aquilotti avrebbero trovato una situazione ambientale certamente difficile, con rischi di infortuni e squalifiche; a mio parere, comunque, si deve sempre cercare di vincere, contro qualunque avversario; in più lo Spezia deve rispettare tutti ma temere nessuno, inoltre, anzichè affrontare avversari scorbutici e "cattivi", andremo a giocare contro il Pavia, una squadra che, nonostante un campionato altalenante, ritengo essere la più attrezzata tra quelle che disputeranno i play-off. Ad ogni modo sarà il campo a dare le risposte che attendiamo.....
Per quanto riguarda gli altri verdetti, spicca il terzo posto del Legnano, autore di una grande rimonta nel finale, e la condanna ai play-out della Villacidrese, raggiunta sul pareggio (1-1) al 92' dalla Sambonifacese, che così si salva direttamente proprio in virtù di questo risultato.
Dunque Spezia-Pavia e Legnano-Feralpi le sfide play-off; (1°turno 23 e 30 maggio)
Mezzocorona-Pro Belvedere e Villacidrese-Carpenedolo le gare play-out. (23-30 maggio).
Appuntamento alla settimana prossima per i commenti sul campionato e per la spiegazione dei regolamenti play-off e play-out.

giovedì 6 maggio 2010

Amara vittoria sotto il diluvio


Lo Spezia batte l'Alghero al "Picco" per 2-0 nella penultima giornata di campionato.
Nonostante questo risultato i bianconeri non riescono a superare in classifica il Sudtirol, che,vincendo a Pavia, mantiene un punto di vantaggio ad una gara dal termine.
La partita si è giocata su un campo ai limiti della praticabilità, sotto un diluvio incessante, che non ha dato tregua ai giocatori in campo e ai tifosi sistemati nelle due curve scoperte.
L'Alghero, privo di due pezzi da novanta come il portiere Aresti e il centravanti Cocco, ha cercato di mettere la partita sui binari della rissa, con interventi al limite del regolamento: raramente si era vista una cosa del genere, eppure al "Picco"di partite combattute se ne sono viste tante.
La gara si apre con la prima mischia già al 5': ne fa le spese il mister D'Adderio, espulso per qualche parola di troppo nei confronti di arbitro e avversari.
Nel primo tempo un'occasione per parte su calcio piazzato, con la palla che, in entrambi i casi, esce di poco sul fondo. Lo Spezia prende il comando delle operazioni, anche se il terreno non permette grandi scambi. L'occasione più ghiotta è degli aquilotti con Lollo che sfiora il palo su tocco ravvicinato in seguito ad un calcio d'angolo.
Nel secondo tempo subito cambio per lo Spezia, con Beretta al posto di Ferrarese.
I bianconeri appaiono più in palla e al 2' lancio di Grieco in profondità per Beretta, cross di quest'ultimo e Cesarini in spaccata è il più veloce ad intervenire: 1-0 e "Picco"in delirio.
L'Alghero continua a picchiare in maniera incredibile ma il pessimo arbitraggio sembra permettere tutto ciò senza tanti problemi.
Comunque ancora Spezia con Chianese ispirato sulla fascia destra, quindi è Beretta al 30ì a farsi quaranta metri di campo palla al piede prima di concludere a rete, ma il portiere Rosano respinge. Scantamburlo colpisce il palo al 32' su conclusione dalla distanza, poi al 40' è Herzan a colpire la traversa. L'Alghero intanto si è fatto vivo con una conclusione dalla distanza di Sentinelli ma Aprea è attento. Nel finale espulsione per il vice allenatore Pietrino Fusco, poi è Chianese al 43' a siglare il raddoppio che chiude il match.
Purtroppo da Pavia arrivano notizie negative, con il Sudtirol che va ad imporsi per 1-0, con la rete di Scavone, che la domenica precedente si era fatto parare il rigore dal nostro Aprea.
A questo punto solo un harakiri degli altoatesini permetterebbe agli aquilotti di conquistare il campionato, ma la speranza è l'ultima a morire.
Domenica Spezia in trasferta sul campo del Salò terzo in classifica: i bianconeri devono vincere per mettere pressione al Sudtirol,e comunque non perdere per non vanificare almeno il secondo posto. Il Sudtirol, dal canto suo, affronterà in casa la Valenzana, già matematicamente salva, ed è difficile ipotizzare un risultato diverso dalla vittoria per i biancorossi di Bolzano.
Domenica dunque ultimo turno della stagione regolare, al termine delle partite si vedrà se potremo festeggiare o se saranno i play-off ad attenderci.
Classifica : Sudtirol 60; Spezia 59, Salò 56; Legnano 54; Pavia 54; Alghero 53.

martedì 27 aprile 2010

Pareggio in Alto Adige, verdetti rinviati


Nella quindicesima giornata di ritorno lo Spezia conquista un pareggio in casa del Sudtirol/Alto Adige, sul terreno del "Druso" di Bolzano.
Veniamo alla cronaca: i bianconeri si presentano in formazione rimaneggiata, privi di Lazzaro, Padoin, Milone, Vargas, Moro, con Beretta che parte dalla panchina per problemi fisici ed Enow recuperato in extremis. Spazio al capitano Grieco in regia e a Cesarini davanti, punta centrale con al fianco Chianese e Ferrarese.
Nella prima frazione gli aquilotti giocano bene, tenendo il campo con autorità e rendendosi pericolosi con alcuni cross, che impegnano i difensori centrali altoatesini. Purtroppo non c'è il bomber Lazzaro a raccogliere questi palloni al centro dell'area, comunque il giovane Cesarini fa del suo meglio per la squadra, nonostante sia impiegato in un ruolo non suo.
Al 40' l'occasione più importante del primo tempo capita sui piedi di Chianese, ma il suo tiro viene respinto da Kiem a pochi passi dalla linea di porta.
Nel secondo tempo lo Spezia parte bene e al 15' Chianese lavora un pallone sul fondo, dribbla l'avversario e mette al centro per l'accorrente Ferrarese, ma all'ultimo istante è Brugger a salvare alla disperata, strozzando in gola l'urlo ai 400 tifosi spezzini.
Nell'ultima mezz'ora i padroni di casa si fanno preferire, anche perchè lo Spezia ha speso molto nella prima ora di gioco, così i biancorossi alzano il baricentro e controllano il gioco.
Al 24' quella che potrebbe essere la svolta della gara e, al tempo stesso, del campionato: Grieco commette fallo in area su Campo: per l'arbitro è rigore.
Si presenta sul dischetto Scavone, ma Aprea respinge il tiro(vedi foto in alto), per la gioia dei supporters aquilotti.
Cinque minuti dopo è Fink ad avere una ghiotta occasione, ma, smarcato davanti ad Aprea, non trova di meglio che stoppare con un braccio e l'occasione sfuma.
Negli ultimi minuti lo Spezia controlla un avversario che sembra più in palla e al 49' è Capuano ad avere sui piedi il pallone della vittoria, ma il suo tiro indirizzzato sotto la traversa è parato alla grande da Zomer. Il risultato finale è dunque 0-0.
Considerata la difficoltà della partita il risultato è senza dubbio accettabile, anche se rimane il rammarico per non aver sfruttato alcune buone occasioni che, se concretizzate, avrebbero permesso allo Spezia di avere un piede in C/1, così come è vero che anche l'Alto Adige può recriminare per il rigore fallito da Scavone, che avrebbe probabilmente chiuso il campionato.
Purtroppo i punti che lo Spezia può dire di aver perso non sono quelli lasciati in Alto Adige, ma altri, per esempio la recente sconfitta interna contro la Valenzana, che brucia ancora.
La condizione atletica sembra in leggero miglioramento, così come fa piacere vedere giocatori come Buscaroli e Grieco fornire buone prestazioni, dopo aver passato gran parte della stagione tra infermeria e tribuna. Quello che preoccupa è la sterilità offensiva, dato che nelle ultime cinque partite gli aquilotti hanno segnato soltanto una rete: le assenze di Lazzaro e Moro e le precarie condizioni di Beretta fanno tremare i tifosi spezzini.
I risultati degli altri incontri rendono la situazione ancora molto ingarbugliata, con il FeralpiSalò che appare in calo e il Pavia che ritorna clamorosamente in corsa per il primato.
Domenica prossima al "Picco" sarà di scena l'Alghero; la gara, nonostante defezioni importanti da entrambe le parti, si preannuncia interessante, perchè le due formazioni si giocano tantissimo, vista la posizione in classifica.
Gli aquilotti saranno privi di Capuano(squalificato) e questa è una grave perdita davvero; occorrerà tutto l'aiuto del dodicesimo uomo in campo, ossia il pubblico del "Picco", per spingere la squadra di D'Adderio alla conquista dei tre punti: solo con due vittorie nelle ultime due gare, infatti, lo Spezia può ambire alla tanto sospirata promozione.

Risultati: Alghero-Canavese 3-3; FeralpiSalò-Legnano 0-2; Carpenedolo-Pavia 1-3;
Rodengo-Pro Belvedere 0-2 .
Classifica: Sudtirol 57; Spezia 56; Pavia 54; Alghero 53; FeralpiSalò 53; Legnano 51; Rodengo 48.

venerdì 23 aprile 2010

Se

Possibile che la morte politica (anche non politica a dire il vero,fa lo stesso) di Berlusconi possa arrivare quando meno te l'aspetti?
Io faccio un fioretto, se intanto cade il governo mi sposo.

mercoledì 14 aprile 2010

Poetae novi

Parliamo di un autore poco noto al grande pubblico, ma apprezzato e ammirato da una ristretta élite intellettuale: L. non ama identificarsi negli stereotipi che hanno paralizzato la cultura letteraria italiana, ama distinguersi e innovare da sommo maestro qual è.
Fortunosamente abbiamo rinvenuto dei “codici telematici”, certamente d'autore, che testimoniano di una corrispondenza epistolare con un certo D., la cui identificazione è tuttora oggetto di un accesso dibattito critico. Benché L. faccia ampio ricorso da una parte a tecnicismi e dall'altra a espressioni prosaiche, dettati – è fuor di dubbio - dal contesto enunciativo, si può tuttavia acclarare l'abile strutturazione argomentativa dello scrivente, impreziosita da una elocutio forbita e da una dispositio mirabile per originalità e profondità espressiva.
Riportiamo di seguito i brani in questione, di cui il primo, lo diciamo per chiarezza, è inoltrato al suddetto D., ma indirizzato precedentemente a tale Giuseppe, probabilmente uno degli allievi del maestro:


SALVE GIUSEPPE, SPERO VADA TUTTO BENE DA VOI...! DUNQUE TI VOGLIO AVVISARE CHE ANCHE LA BOLLETTA DELL'ENI E' FINALMENTE ARRIVATA PUR SE CON ULTERIORE RITARDO LA QUALE MI SOSPETTA UN PO'...! NONOSTANTE UN MIO SOLLECITAMENTO ALL'AZIENZA STESSA NON SON RIUSCITO AD AVERE INFORMAZIONE RIGUARDANTI L'ATTESA MA MI DEDICHERO' PER SAPERE QUALCOSA AFFINCHE' SIA TUTTO PIU' TRANQUILLO...! COME TE BEN SAI NON SON TANTO BRAVO A FARE I CALCOLI, PERO' GIA' PRECEDENTEMENTE SE RICORDI TI DISSI PRIMA CHE ANDASSERO VIA I TIZI VECCHI MI AGGIORNAI SULLO STATO DELLA BOLLETTA CHE AMMONTAVA A 80€...! TUTTO QUESTO RISALE PRIMA DELLE VACANZE NATALIZIE DOVE NELLE QUALI SIA IO CHE DAMIANO CI SIAM STATI BEN POCO A CASA, E INFINE C'E' STATO IL VOSTRO SUBENTRO NEI PRIMI DELL'ANNO...! COME BEN VISUALIZZERAI C'E' UNA NOTIFICA CHE PARLA DEL MANCATO PAGAMENTO DI OTTOBRE CHE E' SUI 21€ CUI ABBIAM PAGATO MA AIME' IN RITARDO PER COLPA DI QUESTI DISSERVIZI DI RECAPITO CHE ANCORA CON CHIAREZZA NON DANNO LUCE, MA IO CERCHERO' DI VEDERCI MEGLIO PERCHE' MI DA' ASSAI FASTIDIO QUESTO SISTEMA...!
DETTO TUTTO, QUESTO E' QUANTO DACCHE' ATTENDO TUE PRESTE NOTIZIE CON I CALCOLI STESSI, GRAZIE DEL TUO TEMPO, A PRESTO ALLORA ^_^ DIO TI BENEDICA */


Va bene, fammi sapere quanto c'è da pagare e vediamo come fare. Per quanto concerne il ritardo con cui è arrivata la bolletta, se ne hai voglia, chiama il numero verde e chiedi spiegazioni (motivi del ritardo, a quanto ammonterebbe l'eventuale mora etc. etc.).
A presto

D.


I CALCOLI SEGUENTI CHE IO FATTO SONO PER D.: "vedi allegato" e
96,59 (incluso il bollettino) - 6,06 (3,03 miriam + 3.03 giuseppe) = 90,50 - 40 (20 ferdando + 20 alessandro) = 50,50 / 2 = 25,25 (25,25l. + 25,25d.)

Ciao L.
poco fa ti ho accreditato i 25,25 euro richiesti.
A presto

D.


PERFFETTO DIREI, DOMATTINA PROVVEDO ALLO STESSO PAGAMENTO, COSI' ANCHE LA QUOTA DEGLI ALTRI HO RICEVUTO IN GIORNATA PER CUI NON APPENA POSSO MI PRECIPITO AD AGIRE...! PER QUANTO NE RIGUARDA IL FASTIDIOSO RITARDO SON RIUSCITO A RISOLVERE QUALCOSA CHIAMANDO ALL'ASSISTENZA STESSA DELL'ENI DOVE LA QUALE MI HA DATO UN PO' DI INFORMAZIONE ANCHE A MAL VOGLIA PERO' GRAZIE A DIO SIAM GIUNTI AD UNA CONCLUSIONE...! DUNQUE PER QUANTO NE CONCERNE IL RITARDO DICE CHE LA COLPA E' LORO COME QUELLA DELLA POSTA, TIPO UNA SORTA DI SCARICA BARILE LA QUALE NON DICHIARA L'ARTEFICE AIME', QUINDI L'OPERATORE HA DECISO DI AIUTARMI E DI FARE UN SOLLECITO COME UNA SCHEDA RECLATO IN QUANTO A QUESTA SITUAZIONE A CHI DI DOVERE...! C'E' ANCHE DELL'ALTRO DIREI CHE CI TERREI A PRECISARE: IN PRATICA ROVISTANDO NEL PROFILO PERSONALE DELLA BOLLETTA MI HA DETTO CHE UN PAGAMENTO DEL FEBBRAIO 2009 CON LA SOMMA DI 31,36  NON E' STATO RICEVUTO...! IO PERO' NONOSTANTANTE QUELLO CHE MI HA DETTO DUBITAVO DEL PAGAMENTO DI OTTOBRE MA NON ERA COSI' E ALLORA HO DECISO DI CERCARE TUTTE LE RICEVUTE POSSIBILI DOVE LA QUALE HO TROVATO UNA DI QUELLE CHE NON CONCORDAVA ALLA DATA INDICATA...! PENSO NON CI SIA DA PREOCCUPARE COMUNQUE POSSIAMO BENISSIMAMENTE DISCUTERE AL TUO RITORNO, AH DA PRECISARE CHE LA MORA DICONO CHE E' DI DIVERSI CENTESIMI  EVENTUALMENTE...! GRAZIE DI TUTTO ANCORA, BUONE VACANZE E CHE DIO TI BENEDICA ^_^


Tralasciando la prosa anodina e trascurata di D., sottolineerei e porrei all'attenzione del grande pubblico i raffinati pleonasmi e le relative geminate che traspaiono dal dettato di L. La sintassi involuta e apparentemente zoppicante conferisce poi al testo un incedere armonioso e vagamente estetizzante, come a voler trasmettere analogicamente il senso di una contemporaneità frivola e inautentica, edonistica nella sua futile costruzione di valori immanenti e sfuggevoli.
Emerge infine una sorta di horror vacui, una vertigine mistica, quasi L. avvertisse il lettore, col solo ausilio del significante, dell'imminente fine del mondo, comunicando un sentimento di leggiadra, serena e compiaciuta fragilità.