martedì 27 aprile 2010

Pareggio in Alto Adige, verdetti rinviati


Nella quindicesima giornata di ritorno lo Spezia conquista un pareggio in casa del Sudtirol/Alto Adige, sul terreno del "Druso" di Bolzano.
Veniamo alla cronaca: i bianconeri si presentano in formazione rimaneggiata, privi di Lazzaro, Padoin, Milone, Vargas, Moro, con Beretta che parte dalla panchina per problemi fisici ed Enow recuperato in extremis. Spazio al capitano Grieco in regia e a Cesarini davanti, punta centrale con al fianco Chianese e Ferrarese.
Nella prima frazione gli aquilotti giocano bene, tenendo il campo con autorità e rendendosi pericolosi con alcuni cross, che impegnano i difensori centrali altoatesini. Purtroppo non c'è il bomber Lazzaro a raccogliere questi palloni al centro dell'area, comunque il giovane Cesarini fa del suo meglio per la squadra, nonostante sia impiegato in un ruolo non suo.
Al 40' l'occasione più importante del primo tempo capita sui piedi di Chianese, ma il suo tiro viene respinto da Kiem a pochi passi dalla linea di porta.
Nel secondo tempo lo Spezia parte bene e al 15' Chianese lavora un pallone sul fondo, dribbla l'avversario e mette al centro per l'accorrente Ferrarese, ma all'ultimo istante è Brugger a salvare alla disperata, strozzando in gola l'urlo ai 400 tifosi spezzini.
Nell'ultima mezz'ora i padroni di casa si fanno preferire, anche perchè lo Spezia ha speso molto nella prima ora di gioco, così i biancorossi alzano il baricentro e controllano il gioco.
Al 24' quella che potrebbe essere la svolta della gara e, al tempo stesso, del campionato: Grieco commette fallo in area su Campo: per l'arbitro è rigore.
Si presenta sul dischetto Scavone, ma Aprea respinge il tiro(vedi foto in alto), per la gioia dei supporters aquilotti.
Cinque minuti dopo è Fink ad avere una ghiotta occasione, ma, smarcato davanti ad Aprea, non trova di meglio che stoppare con un braccio e l'occasione sfuma.
Negli ultimi minuti lo Spezia controlla un avversario che sembra più in palla e al 49' è Capuano ad avere sui piedi il pallone della vittoria, ma il suo tiro indirizzzato sotto la traversa è parato alla grande da Zomer. Il risultato finale è dunque 0-0.
Considerata la difficoltà della partita il risultato è senza dubbio accettabile, anche se rimane il rammarico per non aver sfruttato alcune buone occasioni che, se concretizzate, avrebbero permesso allo Spezia di avere un piede in C/1, così come è vero che anche l'Alto Adige può recriminare per il rigore fallito da Scavone, che avrebbe probabilmente chiuso il campionato.
Purtroppo i punti che lo Spezia può dire di aver perso non sono quelli lasciati in Alto Adige, ma altri, per esempio la recente sconfitta interna contro la Valenzana, che brucia ancora.
La condizione atletica sembra in leggero miglioramento, così come fa piacere vedere giocatori come Buscaroli e Grieco fornire buone prestazioni, dopo aver passato gran parte della stagione tra infermeria e tribuna. Quello che preoccupa è la sterilità offensiva, dato che nelle ultime cinque partite gli aquilotti hanno segnato soltanto una rete: le assenze di Lazzaro e Moro e le precarie condizioni di Beretta fanno tremare i tifosi spezzini.
I risultati degli altri incontri rendono la situazione ancora molto ingarbugliata, con il FeralpiSalò che appare in calo e il Pavia che ritorna clamorosamente in corsa per il primato.
Domenica prossima al "Picco" sarà di scena l'Alghero; la gara, nonostante defezioni importanti da entrambe le parti, si preannuncia interessante, perchè le due formazioni si giocano tantissimo, vista la posizione in classifica.
Gli aquilotti saranno privi di Capuano(squalificato) e questa è una grave perdita davvero; occorrerà tutto l'aiuto del dodicesimo uomo in campo, ossia il pubblico del "Picco", per spingere la squadra di D'Adderio alla conquista dei tre punti: solo con due vittorie nelle ultime due gare, infatti, lo Spezia può ambire alla tanto sospirata promozione.

Risultati: Alghero-Canavese 3-3; FeralpiSalò-Legnano 0-2; Carpenedolo-Pavia 1-3;
Rodengo-Pro Belvedere 0-2 .
Classifica: Sudtirol 57; Spezia 56; Pavia 54; Alghero 53; FeralpiSalò 53; Legnano 51; Rodengo 48.

venerdì 23 aprile 2010

Se

Possibile che la morte politica (anche non politica a dire il vero,fa lo stesso) di Berlusconi possa arrivare quando meno te l'aspetti?
Io faccio un fioretto, se intanto cade il governo mi sposo.

mercoledì 14 aprile 2010

Poetae novi

Parliamo di un autore poco noto al grande pubblico, ma apprezzato e ammirato da una ristretta élite intellettuale: L. non ama identificarsi negli stereotipi che hanno paralizzato la cultura letteraria italiana, ama distinguersi e innovare da sommo maestro qual è.
Fortunosamente abbiamo rinvenuto dei “codici telematici”, certamente d'autore, che testimoniano di una corrispondenza epistolare con un certo D., la cui identificazione è tuttora oggetto di un accesso dibattito critico. Benché L. faccia ampio ricorso da una parte a tecnicismi e dall'altra a espressioni prosaiche, dettati – è fuor di dubbio - dal contesto enunciativo, si può tuttavia acclarare l'abile strutturazione argomentativa dello scrivente, impreziosita da una elocutio forbita e da una dispositio mirabile per originalità e profondità espressiva.
Riportiamo di seguito i brani in questione, di cui il primo, lo diciamo per chiarezza, è inoltrato al suddetto D., ma indirizzato precedentemente a tale Giuseppe, probabilmente uno degli allievi del maestro:


SALVE GIUSEPPE, SPERO VADA TUTTO BENE DA VOI...! DUNQUE TI VOGLIO AVVISARE CHE ANCHE LA BOLLETTA DELL'ENI E' FINALMENTE ARRIVATA PUR SE CON ULTERIORE RITARDO LA QUALE MI SOSPETTA UN PO'...! NONOSTANTE UN MIO SOLLECITAMENTO ALL'AZIENZA STESSA NON SON RIUSCITO AD AVERE INFORMAZIONE RIGUARDANTI L'ATTESA MA MI DEDICHERO' PER SAPERE QUALCOSA AFFINCHE' SIA TUTTO PIU' TRANQUILLO...! COME TE BEN SAI NON SON TANTO BRAVO A FARE I CALCOLI, PERO' GIA' PRECEDENTEMENTE SE RICORDI TI DISSI PRIMA CHE ANDASSERO VIA I TIZI VECCHI MI AGGIORNAI SULLO STATO DELLA BOLLETTA CHE AMMONTAVA A 80€...! TUTTO QUESTO RISALE PRIMA DELLE VACANZE NATALIZIE DOVE NELLE QUALI SIA IO CHE DAMIANO CI SIAM STATI BEN POCO A CASA, E INFINE C'E' STATO IL VOSTRO SUBENTRO NEI PRIMI DELL'ANNO...! COME BEN VISUALIZZERAI C'E' UNA NOTIFICA CHE PARLA DEL MANCATO PAGAMENTO DI OTTOBRE CHE E' SUI 21€ CUI ABBIAM PAGATO MA AIME' IN RITARDO PER COLPA DI QUESTI DISSERVIZI DI RECAPITO CHE ANCORA CON CHIAREZZA NON DANNO LUCE, MA IO CERCHERO' DI VEDERCI MEGLIO PERCHE' MI DA' ASSAI FASTIDIO QUESTO SISTEMA...!
DETTO TUTTO, QUESTO E' QUANTO DACCHE' ATTENDO TUE PRESTE NOTIZIE CON I CALCOLI STESSI, GRAZIE DEL TUO TEMPO, A PRESTO ALLORA ^_^ DIO TI BENEDICA */


Va bene, fammi sapere quanto c'è da pagare e vediamo come fare. Per quanto concerne il ritardo con cui è arrivata la bolletta, se ne hai voglia, chiama il numero verde e chiedi spiegazioni (motivi del ritardo, a quanto ammonterebbe l'eventuale mora etc. etc.).
A presto

D.


I CALCOLI SEGUENTI CHE IO FATTO SONO PER D.: "vedi allegato" e
96,59 (incluso il bollettino) - 6,06 (3,03 miriam + 3.03 giuseppe) = 90,50 - 40 (20 ferdando + 20 alessandro) = 50,50 / 2 = 25,25 (25,25l. + 25,25d.)

Ciao L.
poco fa ti ho accreditato i 25,25 euro richiesti.
A presto

D.


PERFFETTO DIREI, DOMATTINA PROVVEDO ALLO STESSO PAGAMENTO, COSI' ANCHE LA QUOTA DEGLI ALTRI HO RICEVUTO IN GIORNATA PER CUI NON APPENA POSSO MI PRECIPITO AD AGIRE...! PER QUANTO NE RIGUARDA IL FASTIDIOSO RITARDO SON RIUSCITO A RISOLVERE QUALCOSA CHIAMANDO ALL'ASSISTENZA STESSA DELL'ENI DOVE LA QUALE MI HA DATO UN PO' DI INFORMAZIONE ANCHE A MAL VOGLIA PERO' GRAZIE A DIO SIAM GIUNTI AD UNA CONCLUSIONE...! DUNQUE PER QUANTO NE CONCERNE IL RITARDO DICE CHE LA COLPA E' LORO COME QUELLA DELLA POSTA, TIPO UNA SORTA DI SCARICA BARILE LA QUALE NON DICHIARA L'ARTEFICE AIME', QUINDI L'OPERATORE HA DECISO DI AIUTARMI E DI FARE UN SOLLECITO COME UNA SCHEDA RECLATO IN QUANTO A QUESTA SITUAZIONE A CHI DI DOVERE...! C'E' ANCHE DELL'ALTRO DIREI CHE CI TERREI A PRECISARE: IN PRATICA ROVISTANDO NEL PROFILO PERSONALE DELLA BOLLETTA MI HA DETTO CHE UN PAGAMENTO DEL FEBBRAIO 2009 CON LA SOMMA DI 31,36  NON E' STATO RICEVUTO...! IO PERO' NONOSTANTANTE QUELLO CHE MI HA DETTO DUBITAVO DEL PAGAMENTO DI OTTOBRE MA NON ERA COSI' E ALLORA HO DECISO DI CERCARE TUTTE LE RICEVUTE POSSIBILI DOVE LA QUALE HO TROVATO UNA DI QUELLE CHE NON CONCORDAVA ALLA DATA INDICATA...! PENSO NON CI SIA DA PREOCCUPARE COMUNQUE POSSIAMO BENISSIMAMENTE DISCUTERE AL TUO RITORNO, AH DA PRECISARE CHE LA MORA DICONO CHE E' DI DIVERSI CENTESIMI  EVENTUALMENTE...! GRAZIE DI TUTTO ANCORA, BUONE VACANZE E CHE DIO TI BENEDICA ^_^


Tralasciando la prosa anodina e trascurata di D., sottolineerei e porrei all'attenzione del grande pubblico i raffinati pleonasmi e le relative geminate che traspaiono dal dettato di L. La sintassi involuta e apparentemente zoppicante conferisce poi al testo un incedere armonioso e vagamente estetizzante, come a voler trasmettere analogicamente il senso di una contemporaneità frivola e inautentica, edonistica nella sua futile costruzione di valori immanenti e sfuggevoli.
Emerge infine una sorta di horror vacui, una vertigine mistica, quasi L. avvertisse il lettore, col solo ausilio del significante, dell'imminente fine del mondo, comunicando un sentimento di leggiadra, serena e compiaciuta fragilità.

Capitombolo al "Picco"


Con una rete del giovane Aliboni, per giunta un ex, la Valenzana esce dal "Picco"con i tre punti in tasca: un successo inaspettato per i piemontesi, ma tutto sommato meritato.(nella foto l'azione del gol).
Un pò era nell'aria, le ultime due partite degli aquilotti avevano destato non poche perplessità circa la condizione della squadra di mister D'Adderio, ma forse nessuno, alla vigilia di una gara casalinga, credeva veramente che lo Spezia potesse perdere in un sol colpo partita e primato in classifica, cosa che, invece, si è materializzata subito dopo il fischio finale dell'arbitro.
Uno Spezia troppo brutto per essere vero e la preoccupazione maggiore per i sostenitori aquilotti non è tanto trovarsi nuovamente a rincorrere la vetta della graduatoria, ma l'impressione negativa che ha lasciato una squadra capace di tirare in porta una sola volta al 94' con Vargas, un difensore, la sensazione di vedere una squadra a corto di fiato e di idee, una squadra che si affida sempre e soltanto a lanci lunghi, senza sfruttare le fasce nè l'estro di Ferrarese.
Gli ospiti hanno impostato la partita giocando chiusi e pronti a ripartire in contropiede; il gol è nato su azione d'angolo al 12' del secondo tempo, con Aliboni, lasciato solo a centro area, che di testa ha messo in rete la palla della vittoria.
In effetti le assenze di Lazzaro e Padoin pesano molto nell'economia della squadra di D'Adderio, ma è soprattutto la precaria forma atletica di alcuni giocatori importanti a condizionarne il rendimento in campo: i vari Capuano, Cintoi, Enow, Ferrarese, Herzan da tempo soffrono per vari fastidi fisici e la condizione non può che essere deficitaria.
Purtroppo questa volta le avversarie dirette non fanno il gioco dello Spezia e così i bianconeri si ritrovano al terzo posto, al pari dell'Alghero che si vede sfuggire di mano il primato solitario a causa della rete subita al 92' in casa contro il Pavia.
Domenica lo Spezia ha l'occasione per il riscatto, sempre al "Picco", contro i Crociati Noceto: la vittoria è d'obbligo per cercare di innanzitutto di ipotecare i play-off, vista anche la contemporanea sfida tra Pavia e Rodengo, poi per trovarsi nella miglior posizione possibile in vista delle ultime tre gare, che vedranno gli aquilotti affrontare, nell'ordine, Sudtirol, Alghero e FeralpiSalò.

Classifica: FeralpiSalò 53, Sudtirol 53, Spezia 52, Alghero 52, Pavia 48, Rodengo 48, Legnano 45

mercoledì 7 aprile 2010

Due pareggi di fila, il cammino si complica


Due pareggi consecutivi, entrambi con il risultato di 0-0, complicano la strada che porta alla promozione diretta. Gli aquilotti, complici alcuni infortuni importanti, lasciano per strada punti preziosi nella corsa al primo posto.
Ma andiamo con ordine: lunedi 29 marzo, nel posticipo serale davanti alle telecamere di RaiSport, il "Picco" torna a riempirsi con oltre quattromila spettatori, ma la prestazione contro il Pavia non è di quelle da ricordare:nel primo tempo Moro fallisce clamorosamente una rete a porta vuota, gli ospiti rispondono con una traversa. Nel secondo tempo il Pavia riesce a contenere i bianconeri e a proporsi in contropiede, ma le occasioni scarseggiano da tutte e due le parti. La nota dolente è l'infortunio di bomber Lazzaro: in seguito ad un contrasto aereo il numero 9 aquilotto cade male e si frattura tre vertebre della schiena, per lui la stagione pare del tutto compromessa. Il problema non è di poco conto, perchè Lazzaro è un giocatore capace di tenere palla e far salire la squadra, senza contare le sue doti realizzative che fanno di lui il cannoniere della squadra. Se aggiungiamo la scarsa vena di Moro, per di più alle prese con una tendinite, il quadro dell'attacco lascia preoccupati.
Nel turno di sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, gli aquilotti non vanno oltre uno scialbo 0-0 sul campo della Pro Belvedere Vercelli, che occupa mestamente la penultima posizione in classifica.
L'occasione era ghiotta per allungare sulle inseguitrici(che per fortuna vanno piano), ma lo Spezia ha confezionato soltanto due palle gol in tutto l'incontro, anche se resta il rimpianto per il rigore fallito da Scantamburlo al 20' della ripresa.
Mancano cinque partite alla fine ed ora incombe il doppio turno casalingo per le Aquile: Valenzana e Noceto non sono certamente avversari irresistibili, ma occorre uno Spezia diverso da quello visto nelle ultime due gare per centrare il risultato pieno.

Classifica : Spezia 52; Alghero 51; Sudtirol 50; FeralpiSalò 50;Rodengo 47; Pavia 47;Legnano 44.