giovedì 30 ottobre 2008

Senza parole

Mi sono sforzato a lungo per scrivere due parole sugli ultimi avvenimenti; perché vorrei davvero esprimere il mio parere. Aggiungere qualcosa a quanto ho già detto.
Ammetto però che mi viene molto difficile.
L'operato del nostro attuale governo è ineffabile. Inesprimibile.
Dovremmo parlare ore e ore di collusione tra polizia e neofascisti; di mistificazione della realtà; del tentativo operato dallo Stato italiano di trasformare dei servizi in fantomatici strumenti di indotto; del taglio deliberato al settore della ricerca; della precarizzazione sistematica; dell'espatrio forzato di menti brillanti.
L'Italia è un paese stantio; un polo d'attrazione al contrario.
Ma è tutta colpa della sinistra. I facinorosi.

3 commenti:

Mony76 ha detto...

Emigriamo tutti in massa e lasciamo quelli lì a godersi ciò che hanno creato. Da soli.
Che governino loro stessi.
Che schifo! Sono sicura che se emigrassimo così, di punto in bianco senza uno straccio di sicurezza di un lavoro in qualsiasi altro paese, non faremmo fatica a trovarlo in un batter d'occhio.

Paolo ha detto...

Quello che e' successo in occasione degli scontri di Piazza Navona è stato grave e ancor di più gravissima
la disinformazione che ne è seguita.
Personalmente mi sento di censurare la violenza da entrambe le parti, ma un certo tipo di collusione come quello che si è visto fa pensare male e preoccupa non poco.
In più in una trasmissione televisiva ho sentito un'intervista in strada ad una persona che si dichiarava fascista,senza dimenticare i recenti episodi durante la trasferta dell'italia in Bulgaria. Ma non era vietata l'apologia al fascismo?

Chiara ha detto...

sono d'accordo con mony76..anche se è una prospettiva molto utopistica e altrettanto difficile da attuare..per quanto riguarda il problema lavoro è una delle tante piaghe che affliggono il nostro paese...è molto incoraggiante farsi il mazzo a studiare per tanti anni e poi non trovare uno straccio di lavoro se non uno di quelli a tempo determinato e sotto pagati!!per eliminare il precariato non si possono eliminare i precari, per trovare i soldi non li si può togliere a noi giovani. noi siamo il futuro di questa nazione e senza l'istruzione diventeremo una marmaglia di gente ignorante che si lascia abbindolare dalle parole di un certo politico che non ha neanche il coraggio di mantenere una posizione e nega immediatamente ciò che ha appena detto. un consiglio:inizi a collegare il cervello alla bocca(sempre che ce l'abbia!)..
rilancio con una domanda che difficilmente troverà risposta: come mai c'è sempre la necessità di tagliare fondi da ogni parte(scuola,sanità,etc), ma non si pensa mai a ridurre il sempre intonso stipendio dei politici??????