giovedì 23 ottobre 2008

io protesto!


Ieri il Presidente del Consiglio ha minacciato di mandare nelle scuole la polizia,perchè "bisogna garantire il diritto allo studio di chi vuol studiare"...

Il diritto allo studio è solo una scusa,il nostro premier sa benissimo (o forse vista l'età non sa,non ricorda come si svolgono le occupazioni) che le lezioni,per chi è contrario alla protesta,sono garantite.Vada a farsi un giro per le scuole,non mi invento nulla.

E allora perchè quella minaccia?Perchè dobbiamo diventare tutti robot piegati alla volontà del governo,non ci deve essere dissenso,il governo cari amici lavora per noi,nel nostro interesse.

Non abbiamo più niente...non abbiamo un lavoro...non abbiamo soldi...non abbiamo un futuro...ci tolgono anche il diritto di protestare,di dire la nostra.

Infine,ieri il premier ha aggiunto due cose interessanti:
a)la protesta sarebbe figlia dei partiti della sinistra che fanno opposizione poco costruttiva.NO!questa protesta non è figlia di partiti,ma degli studenti,dei professori,dei presidi,dei bidelli..insomma è figlia della scuola che vuoi uccidere,caro silvio.e ti diro di più,non è nemmeno figlia della sinistra,protestano persone di destra...
b)colpevoli di questa situazione sarebbero anche i media,perchè fanno disinformazione
CARO SILVIO,HAI PROPRIO UN BEL CORAGGIO...

1 commento:

Paolo ha detto...

Prima l'esercito x per la protesta a Napoli,ora la polizia nelle scuole,cosa succederà al prossimo corteo operaio? alle gravi dichiarazioni del premier di ieri ha fatto seguito la sua faccia tosta di oggi: lui vuol garantire il diritto a studiare:come? con i tagli del governo? vergognoso!
p.s. auspico peraltro che le proteste
si svolgano in maniera civile,con una
forma di dissenso che metta in risalto la maturità degli studenti italiani.