mercoledì 11 marzo 2009

Spezia, tre schiaffi a Settimo Torinese

Brutto ko degli aquilotti sul campo della Pro Settimo, nel 28°turno del campionato di Serie D.
La sconfitta ha davvero dell'incredibile e, per certi versi, ricorda quella subita a Rivarolo nell'ultima gara del 2008. Mister Rossi schiera i suoi con un 4-4-2, confermando l'undici che ha battuto il Sestri Levante sette giorni prima, con Salvalaggio che, al centro della difesa, prende il posto dello squalificato Citterio. La partita inizia nel modo migliore possibile per gli aquilotti: al 7' Imburgia calcia dalla lunga distanza, il tiro non sembra un granchè ma il portiere di casa Tulino la combina grossa e si lascia scavalcare dalla palla, che termina la sua corsa in rete.
Gli uomini di Rossi insistono ed è Di Paola a sfiorare il raddoppio, ma calcia sul portiere in uscita, sulla ribattuta Lazzaro colpisce male e l'azione sfuma. Al 31' punizione per la Pro Settimo da posizione laterale: Bonsanto calcia, Di Paola, piazzato in barriera, salta con il braccio alzato e, secondo l'arbitro, colpisce la palla di mano: rigore che Vailatti non fallisce per l'1-1.
Lo Spezia sembra un po' disorientato, ma non fa in tempo a riorganizzarsi che i padroni di casa si portano in vantaggio, con Santoro abile a sfruttare un rimpallo e battere Bertagna. La partita si accende, gli animi si surriscaldano, ne fa le spese proprio Santoro che, reo di un brutto fallo su Capuano, viene espulso dall'arbitro.
Nella ripresa lo Spezia attacca a testa bassa e colleziona una serie di incredibili palle goal, che altrettanto incredibilmente vengono fallite una dopo l'altra.
Al 5' la girata di testa di Lazzaro finisce sul palo, ancora il numero 10 dello Spezia colpisce di testa ma Tulino questa volta è bravissimo e respinge; poco dopo è Masi, che , smarcato da Di Paola, sbaglia a due passi dalla porta, mentre il tiro da fuori di Cintoi termina di poco a lato.
Ci prova anche Antonelli ma la mira è sbagliata, quindi Lazzaro e Salvalaggio, palo e traversa nella stessa azione. Nel finale è Capuano a presentarsi davanti al portiere, il numero 8 calcia con grande forza ma Tulino compie un miracolo e respinge in corner.
Così, all'87', la punizione di Vailatti passa tra le gambe della barriera e beffa Bertagna per il 3-1 finale. Incredibile davvero, anche se l'amarezza viene mitigata dal risultato di Biella, dove la Rivarolese acciuffa il pareggio nei minuti conclusivi.
Quarta sconfitta dunque per lo Spezia, e grossa occasione sciupata per avvicinarsi ulteriormente alla vetta, a due turni dallo scontro diretto, che a questo punto vedrà gli aquilotti costretti a vincere. Il rammarico aumenta pensando alle numerose occasioni da rete malamente sprecate dalla squadra, e purtroppo questo è capitato spesso in questa stagione.
Partita stregata, insomma, e risultato bugiardo, ma di certo la squadra non è esente da critiche:troppi errori davanti alla porta, incapacità di gestire il risultato, il tutto aggravato dal fatto che gli avversari hanno giocato ben un tempo intero in situazione di inferiorità numerica.
Occorre un'altra grinta, un'altra convinzione per poter conquistare questo campionato, il tempo comincia a stringere.
La Pro Settimo, matricola terribile proveniente dall'Eccellenza, sale così al terzo posto, in coabitazione con la Sarzanese e con un Casale in caduta libera.
Sabato lo Spezia sarà impegnato nell'anticipo contro la Valle d'Aosta, allenata dall'ex aquilotto Sottili. Sarà necessario voltare subito pagina per ottenere i tre punti, cosa comunque non facile in quanto gli avversari sono in piena zona retrocessione e lotteranno con il coltello tra i denti per portare via dal "Picco"un risultato positivo.

2 commenti:

Andrea ha detto...

ehm ehm...faccio presente che "qualcuno" ha saltato il commento a una partita...

Paolo ha detto...

siamo signori, commentiamo più volentieri quando si perde....per dovere di sportività :)